giovedì 22 marzo 2007

Advertising Show (già Carosello)



Prendo spunto dal post pubblicato su ebolablog e introdotto da MrsPurple per ampliare qui il commento che ho lasciato.
Lo scorso 5 e 6 marzo a New York in occasione del Future Marketing Summit, tra i vari argomenti si è discusso riguardo al seguente quesito: la grande industria pubblicitaria è in grado di offrire nei propri contenuti anche intrattenimento?


Impostare l’advertising in termini di show ritengo non sia una novità। Andando indietro con la memoria, intorno al 1970, la pubblicità era impostata esattamente in questi termini। Allora si chiamava “Carosello” (nato il 3 febbraio 1957)।

Nei siparietti di Carosello (ora le chiamerebbero sit), per certi versi il prodotto veniva completamente decontestualizzato e “riallocato” in modo assolutamente “non convenzionale” mostrandolo solo alla fine e per certi versi ficcato dentro per forza.

Il risultato? Rimaneva impresso.
Certo il mercato "era quello di una volta", ma come mai oggi, nel tempo in cui i mercati sono iper penetrati e c'è solo - per certi settori - acquisto di sostituzione, si sente la necessità di tornare alle origini? Vi lascio in compagnia di questa domanda, alla quale potete rispondere postando un commento, ma vi regalo un luogo dove poter rivedere o vedere per i più giovani, i siparietti di Carosello: il tempo in cui dopo quelli, si andava a dormire.
Dr_Who

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