lunedì 19 marzo 2007

Environment Changement


Il settore delle telecomunicazioni mobili sembra che non viva un momento di tranquillità: l'environment competitivo è in continuo fermento.
Dopo il decreto Bersani che ha stabilito l'annullamento dei costi di ricarica, ci si mette anche la scuola: dal prossimo anno gli studenti non potranno frequentare le aule didattiche con il telefonino, o meglio dovranno riporlo in un apposito armadietto fino all'ora di uscita.
Finalmente!
Questa nuova norma che regola un ritono al passato in termini di condotta scolastica, contribuirà ad aggravare il bilancio di fine anno dei gestori di telefonia mobile.
Perchè?
Semplicemente perchè ci sarà un "buco temporale" in termini di consumo (penso fondamentalmente in termini di messaggini) che andrà dalle 8,30 alle 13,30. Ogni giorno dell'anno scolastico ad esclusione dei periodi vacanza o di filone/sega giornaliera. Quale sarà l'impatto in termini economici? Difficile dirlo: dipende dal tasso di presidio del segmento studenti da parte dei gestori. In un momento storico in cui tutti i gestori comunicano trasparenza, convenienza e quant'altro acquistando interi spazi sui migliori quotidiani, il loro focus è su come recuperare vil denaro basandosi sull'offerta marginale (in senso economico). Legandosi ancora una volta al prodotto. Secondo me il focus andrebbe decisamente spostato e centrato sullo sforzo nell'individuare nuovi momenti di consumo. Il gestote che capirà per primo questo aspetto e che saprà metterlo in pratica col più basso impatto economico, avrà un discreto vantaggio competitivo. Staremo a vedere. UnvonventionalM.
Dr_Who

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