lunedì 26 marzo 2007

Una Gerilla sbagliata



Rientro oggi dopo un bel we passato al mare :)!

Sull'ultimo numero del settimanale "il Mondo" (venedì 30 marzo 2007), a pagina 30 c'è un interessante articolo riguardo un'attività di guerrilla marketing che un noto operatore di telefonia mobile sta apprestandosi a realizzare. Al di là del modo con cui verrà declinata l'iniziativa, a livelo di disegno strategico e di gestione operativa l'ucita di questo articolo è un errore.

Inquadrandolo all'interno di una strategia non convenzionale declinata in temini di guerrilla, la scelta di gridare al mondo ciò che si vuole fare è errore grossolano, indice di una non conoscenza del fenomeno che si tenta di gestire.

Perchè? semplice, dall'articolo sappiamo nell'ordine: cosa si farà, come si farà, dove si farà, quando si farà.

D'accordo che in italia siamo all'anno zero per quanto riguarda il marketing non convenzionale, ma a colui che ha gestito la cosa va un sentito invito a presatere maggiore attenzione alla decisioni che vengono prese: il marketing non convenzionale non è una moda che va cavalcata, un mood che va assecondato, ma un preciso modo di essere e di agire per una particolare gestione del proprio mercato.

Dr_Who

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciao Dr_Who,
si, sono d'accordo con te. Tutte quelle informazioni sarebbero dovute essere svelate "DOPO" e non prima che la campagna cominciasse!!
Addio effetto sorpresa! Ora da guerriglia (sempre che si trattasse di quella, come dici tu ormai va di moda e si vuole utilizzare il non-convenzionale a tutti i costi, senza sapere bene che cos'è in realtà) è diventata pura e semplice promozione, non trovi?
Sai chi è l'agenzia che ha ideato questa "furbata"?
MrsPurple
www.ebolablog.com