venerdì 27 aprile 2007

Marketing reloaded



In un paio di sere ho letto Marketing reloaded. Scivola bene, direi. Pur conoscendo per experience diretta i vari temi trattati, ritengo sia un buon testo per chi si avvicina ad un approccio non convenzionale, anche se i più innovativi approcci strategici (e non tattiche di intervento) siano in giro per la blogosfera e non. Ben fatta la prima parte: quella che teorizza ed inquadra il marketing reloaded; un po’ meno la seconda seppur ricca di case history. Personalmente non sono molto d’accordo su alcuni aspetti che il testo evidenzia, come ad esempio “il fallimento di molti programmi di CRM e di fidelizzazione”: secondo me bisogna ben distinguere tra un approccio CRM e le sue declinazioni tattiche, oppure ne “il passaggio del marketing da funzione a filosofia d’impresa”: non è una assoluta novità, anzi. Comunque, al di là di giuste divergenze di pensiero, il testo mi pare buono per chi volesse essere introdotto verso una gestione più diretta della customer relationship.
Ps: il video postato su YouTube va in over promising

Dr_Who

giovedì 26 aprile 2007

Dr_Who manifesto



Dr_Who

Media Relations: 2011 l'anno della trasformazione?

Entro il 2011 l’80% degli utenti attivi su internet avrà una “vita parallela” in mondi virtuali. Questa è la notizia che Gartner trasmette in occasione del Simposio sui trend emergenti in corso a Stamford.
Gartner sta esaminando la realtà intorno ai mondi virtuali e raccomanda alle imprese ti tenere conto di questa tendenza per gli investimenti del prossimo futuro in quanto “è su queste piattaforme che potranno avvenire significative transazioni”.
Per inquadrare il ruolo del cliente nel mondo virtuale, Gartner ha identificato cinque leggi che è necessario tenere in considerazione
Prima legge: I mondi virtuali non sono giochi, ma al momento nemmeno un universo parallelo.
Seconda legge: Dietro ogni avatar è una persona reale.
Terza legge: Essere relativo ed aggiungere il valore.
Quarta legge: Capire e contenere il downside.
Quinta legge: lungo termine.


Gartner suggerisce che le imprese dovrebbero sperimentare i mondi virtuali, non quali moltiplicatori di volumi, ma quali moltiplicatori di benefici per la Comunità che li frequenta.

Ulteriore elemento di un approccio WnRM.

Dr_Who

Fox Interactive e il successo dei media interattivi


Se il successo di un certo tipo di contenuto fosse determinato dalla rispettiva aura mediatica, allora si potrebbe pensare che il web – in particolare quella parte della rete fatta di comunità, applicazioni sociali e mondi virtuali – stia dominando la navigazione quotidiana di milioni di individui. La rete è quindi sempre più popolata, ma soprattutto vissuta, e si sta lentamente spogliando di alcuni stereotipi che la accompagnano fin dai primi tempi. Non è un caso che sia proprio la Fox Interactive ad aver commissionato uno studio sui contenuti in rete, da cui emerge che il porno sta perdendo il primato in favore dei social network.
PERSONE E MERCATO – L'obiettivo della ricerca in realtà va ben oltre la semplice classificazione dei contenuti «di tendenza», occupandosi soprattutto dei ricavi pubblicitari online. Il 70 per cento degli americani di età compresa tra i 15 e i 34 anni è attiva in rete e trascorre molto tempo sulle piattaforme di social network, MySpace in testa. La presenza online contribuisce alla visibilità e al posizionamento dell'azienda, risulta così importante esistere anche nelle comunità in cui il passaparola assume un ruolo sociale ed economico.
EFFETTO MOMENTUM – Marketing Evolution ha condotto la ricerca proprio su MySpace e ha coniato un termine per indicare gli effetti sul brand all'interno dei social network, definito così «momentum effect». Lo studio ha monitorato le comunicazioni all'interno della piattaforma, analizzando le marche e il modo in cui viene percepita dai consumatori. Dai risultati è emerso che il 40 per cento degli utenti – su un campione di circa 3 mila persone presenti all'interno della comunità – accede al sito ufficiale dei prodotti al fine di reperire maggiori informazioni; inoltre, quasi un terzo degli utenti ha ricevuto consigli online per effettuare i migliori acquisti. Secondo Marketing Evolution, una marca come Adidas deve il 70 per cento del proprio successo all'effetto momentum, al passaparola tra amici e non solo. Il sesso in rete sembra aver raggiunto l'apice della fortuna, affrontando un declino di immagine dovuto alla continua associazione tra porno e virus, come suggerisce l'Economist . Al contrario, i social network stanno assumendo una stabile identità: non sono più semplicemente delle piattaforme di successo, ma uno dei principali strumenti di comunicazione che viene utilizzato da un'ampia fetta di consumatori.
Marina Rossi (rif. corriere.it)
Dr_Who

mercoledì 25 aprile 2007

I dannati di internet


Avete la coscienza pulita? Siete sicuri di non aver mai fatto torto a nessuno? O forse oggi non avete dato il buongiorno a un vostro vicino di casa o vi siete dimenticati di rispondere all'email di quell'amico che non vedete da tempo? Attenzione perché basta poco per essere dannati da amici, conoscenti o anche nemici e finire sull'inferno online, un sito in flash che ha lo scopo di mettere al "muro" un po' tutti.
Una simpatica piattaforma da utilizzare quando…non ne potete proprio più!
Dr_Who

Guerrilla per perdere peso


Questa campagna è datata 365 giorni, ma mi piace ricordarla perchè ... è prossima la prova bikini! (tks) . A maggio dello scorso anno, per le strade di Milano, sono stati "persi" barattoli da 1kg. La scritta sull'etichetta riportava le seguenti indicazioni: "questo kilo è stato perso grazie al programma di dimagrimento della Annanàs, se anche tu vuoi perdere peso, recati presso il centro Annanàs in via etc. etc." La particolarità di questa azione di guerrilla, è che la creatività ha fatto in modo di far toccare con mano quanto il programma di dimagrimento di questo beauty club permette. Un bell'esempio di engagement per realizzare uno degli asset di una campagna non convenzionale: sento, penso, agisco.

Dr_Who

martedì 24 aprile 2007

Il futuro del marketing virale


Faccio eco al post realizzato da MrsPurple sul futuro del marketing Virale. Dopo alcune righe ecco il primo errore da parte delle aziende che “tentano” questa strada: inquadrare la cosa come un riempitivo per incrementare la pubblicità tradizionale. Il post fa riferimento, poi, all’intervista realizzata a Maurizio Sala (già postato qui) dal quale emergono molti spunti di riflessione tra i quali la necessità di avere una cultura professionale predisposta all’innovazione.
Fondamentalmente è necessario realizzare una modalità di agire differente, che “ci violenti dalle scelte facili”: Due vie si aprivano in un bosco. Io presi la meno frequentata. E questo fu a cambiare tutto.(Robert Frost) tale modalità di agire non è effettuata a caso, ma essendo una scelta, questa deve essere consapevole. Nei mercati iper saturi dove si è in ipercompetizione e la fragilità delle aziende è massima, l’istinto di sopravvivenza deve portarci verso un approccio di marketing non convenzionale. Approccio: un qualche cosa che avvolga tutti gli elementi della filiera classica e che sia incentrata nella continua ricerca e nel continuo sviluppo della relationship con il cliente (persona) in una dinamica, come afferma Sala, aperta al feedback. Non un riempitivo per incrementare la pubblicità tradizionale. Le Aziende sono abituate ad un ROI “immediato” cosa che la relationship non può dare. E’ necessario che le aziende si tarino su un ROI (?) di medio/lungo termine andando a massimizzare il capitale relazionale costruito nel tempo, facendolo crescere. Massimizzare la logica paretiana (costruzione portafoglio CRM), e dei suoi elementi (Knowledge management, mining) arrichendola con una logica di prossimità (neighbourhood) che permetta una compartecipazione del cliente nella relationship e ne permetta la sua gestione just-in-time. E’ quello che io battezzo WnRM (Wiki neighbourhood Relationship Management). Gli elementi virali quindi sono declinazioni tattiche che di volta in volta cambiano e naturalmente si evolvono, si intersecano tra loro e si completano a vicenda dando corpo ad una strategia di fondo ben precisa. Il futuro del marketing virale? Che dire: più che di futuro parlerei di costruzione di un presente. Ad oggi è ancora embrionale.
Dr_Who

In Vino Avatar


Anche il vino è sceso nella Piazza di Second Life. Si può sentire il gusto di un prodotto su Internet? La sfida è proprio questa, una nuova frontiera della comunicazione e del marketing nel mondo dell’enogastronomia. Marco Caprai, il produttore di vino di Montefalco (PG) lancerà un nuovo vino su Second Life.Il vino in fase di raffinamento, è il Sagrantino bianco, una nuova specie al centro di una ricerca seguita da Leonardo Valenti, docente al Politecnico di Milano (tks crmblog).
Marco Caprai non è nuovo alle esperienze in web, infatti è stato il primo ad aver lanciato nerooutsider, spalancando le porte della sua cantina a internet. Nerooutsider è un vino solo per il web: un pinot nero di grande struttura . Il primo assaggio è andato benissimo: le 1000 bottiglie prodotte sono state vendute in una settimana.
Dr_Who

lunedì 23 aprile 2007

La visibility sbagliata


Non c’è nulla da fare: quando un approccio UnconventionalM non fa parte del DNA dell’azienda (fatta da persone), le cose più elementari e di base in un approccio di marketing non convenzionale sono matematicamente non considerate.
A valle di progetti in tal senso, più volte ho constatato che il principale problema che il manager riscontra è dire: “abbiamo bisogno di una maggiore visibility, il nostro brand era poco percepito". La cosa più triste è che il manager in questione ha come obiettivo la propria visibility interna: agli occhi del suo top management.
La cosa si commenta da sola.
Voglio solo riportare un commento letto su crmblog: “Il Manager è una professione vera e propria. Mica un modo di atteggiarsi! Bisogna esserci portati e poi studiare, aggiornarsi. Sono tutti d’accordo che per operare un’appendicite bisogna andare a scuola tanti anni. Uguale per fare il Manager”.
Dr_Who

Hell Hole


L’amministrazione comunale di Beijing (Cina) ha utilizzato una comunicazione UnconventionalM per sensibilizzare i propri cittadini a non rubare le coperture dei tombini. Tale comportamento ha causato 47 morti e oltre 10.000 feriti. Nella sola Beijing ne sono state rubate in un anno circa 24.000. La comunicazione adottata informava i cittadini del numero di feriti che l’atto vandalico genera, ed il numero di telefono da chiamare per segnalare il tombino interessato. I risultati? Il giorno dopo l’iniziativa, l’amministrazione ha ricevuto 190 chiamate di segnalazione, e i tombini segnalati sono stati “richiusi” in 48 ore.
Dr_Who

Second Life main life?


Nell'ultimo numero di Business People, appare un interessantissimo articolo su Second Life: il famoso mondo virtuale. L'articolo mostra alcune evidenze come ad esempio il fatto che a parlare di Second Life non siano solo testate di cultura generale o di tecnologia e games, ma soprattutto di economia come ad esempio Money, Entrepeneur, The Economist, Business Week etc. Come mai? Semplice: gli avatar che popolano Seconda Vita, il gioco on line, guadagnano migliaia di dollari. Veri. Anshe Cung - al secolo Alin Graef - è stata proclamata dalla CNN il "Rockfeller virtuale" e non vive una Seconda Vita facile. Lei stessa afferma che deve affrontare una agguerrita concorrenza.
Ma come fa un videogioco a diventare una occasione di business reale? Semplice: una interfaccia accessibile ed usabile da tutti (anche a chi non sa nulla di vedeogiochi), e la Missione degli abitandi di Second Life di crearsi uno spazio di vita ed una vita sociale. Creare: questa secondo me è la parola magica del successo di Second Life. Con un investimento minimo di circa 10 dollari al mese, ci si può scegliere una identità (parallela o meno) sulla quale creare i presupposti della propria Seconda Vita costruendola pezza dopo pezzo.
Quali le cifre: 60 sono le persone che dichiarano di vivere dei soli proventi di Second Life; 3.000 le aziende che a gennaio 2007 hanno guadagnato tra i 100 ed i 5.000 dollari in Second Life; 7 milioni di dollari è l'ammontare totale di denaro corrente in Second Life; 1 milione di dollari la spesa media giornaliera dei residenti.
Al di là dei "soldi facili" la piattaforma ha buona potenzialità soprattutto per l'effetto aggregativo che riesce a generare, eggetto che andrebbe utilizzato quale elemento per realizzare l'approccio WnRM
Dr_Who

Mandarina Duk apre il proprio Corporate Blog



Su Imli scopro una interessante novità: Mandarina Duk ha aperto il suo corporate blog. Ben fatta per la sua discrezione la parte "ufficile" dove Mandarina si presenta. La sezione "I Bloggher" vedremo come i svilupperà. Comunque sono lieto di constatare come aziende italiane stiano interpretando il 2.0: che la relationship ne benefierà?
Dr_Who

venerdì 20 aprile 2007

Italian Indipendent crea il Personal Belonging


Personal Belongings: oggetti unici e innovativi ideati sviluppati e prodotti al 100% in Italia. By Italian indipendent: ha alla base della propria cultura la cura dei particolari e dei dettagli e li interpreta lanciando il Made in Italy 2.0
Il sito di Italian Indipendent è molto innovativo e in stile con il suo mood, permette ai surfers di provare on line l'oggetto che lancia il mood: un paio di occhiali.
On line è infatti possibile, individuato il modello che si desidera acquistare, selezionare il colore della montatura, l’abbinamento cromatico delle lenti prodotte da Carl Zeiss Vision Sunlens e decidere il testo (sette caratteri, numeri o lettere) che si desidera inserire all'interno dell'asta sinistra.
Il sistema “ The Mirror “, realizzato in esclusiva per I-I, consente al cliente, prima di confermare l’acquisto finale, di indossare virtualmente l'occhiale.
Dr_Who

giovedì 19 aprile 2007

Morris Gabetti su Second Life


«Marketing, per ora è solo marketing e comunicazione. Poi però non si può mai dire...». Maurizio Monteverdi, ceo di Gabetti, è divertito nel presentare l'idea che l'agenzia immobiliare italiana ha avuto: costruire e vendere case in Second Life, il videogioco di massa online più chiacchierato degli ultimi mesi. Solo pubblicità, quindi. Ma lo stesso Monteverdi - il cui avatar nel gioco è chiamato Morris Gabetti - non pone limiti. Perché in un ambiente, pur virtuale, in cui tutto come nella nostra realtà è basato sul commercio e l'uso di denaro - i Linden Dollars, acquisibili tramite il cambio con real dollars, cioè dollari americani con un tasso di 1 a 260/270 - anche un'impresa faceta può portare a seri guadagni. Dalla Gabetti Island, l'isola acquistata nel gioco, ben 5 agenti immobiliari reali - impegnati dalle 2 ore al giorno in su in Second Life - si metteranno a progettare e a vendere ai cittadini virtuali del gioco delle case sempre più belle. Facendo girare il marchio in rete e approfittando della situazione per recepire i gusti virtuali, ma anche tremendamente reali, dei potenziali clienti, sia online sia offline a questo punto. E dato che per avere i Linden dollars bisogna pagarne di quelli veri, niente impedisce di sviluppare guadagni anche alla versione digitale dell'immobiliare Gabetti. L'esempio della Anshe Chung Studios è illuminante: con un investimento iniziale di 9,95 dollari - il costo di iscrizione nel 2004 - questa azienda virtuale che in Second Life si occupa di disegnare, realizzare e vendere qualunque tipo di oggetto acquistabile nel gioco, è riuscita in tre anni a guadagnare milioni di dollari. Veri.
Primi vagiti di un WnRM approach
Dr_Who

Quando le elezioni influenzano la pubblicità



Ma come si fà ad astenersi?

Le presidenziali in Francia sono un ottimo spunto per creativi di varie aziende: la Triumph mi sembra che meglio di altre ne abbia colto le opportunità.

Tutti i particolari sul Corriere.it

UnconventionalM Pay off, direi...

Dr_Who

Parking Stripe Advertising: il parcheggio diventa media


From Crazy Marketing

Parcheggi la tua auto, spegni il motore scendi e - almeno a me - viene naturale guardare dove poggio il piede. A Denver lo sguardo non cadrà invano: infatti sono riusciti a trasformare le aree di sosta in appositi media grazie a Parking Stripe! Una trovata davvero UnconventionalM, che le aziende hanno subito sposato: adidas, american express, champio, ford, solo per citarne alcune.
il Parking stripe è garantito 5 anni in termini di resistenza.
Provo ad immaginare....se i comuni italiani la usassero per sovvenzionare le proprie casse e rendere gratuiti i parcheggi?
Dr_Who

Virtual Me: i grp si "spostano" in rete

Annunciato un accordo creativo tra EA e Endemol per lo sviluppo di Virtual me
Un nuovo concetto di intrattenimento digitale che supera la divisione tra videogame e intrattenimento televisivo tradizionale. Questo nuovo concetto debutterà in futuro nell’acclamato show di Endemol: Il Grande Fratello. Virtual Me coniuga lo stato dell’arte nelle tecnologie di EA per la creazione di avatar (una propria rappresentazione virtuale digitale) con i popolari format TV di Endemol, per dare ai consumatori un modo innovativo e completamente nuovo di incontrarsi, competere e socializzare in un mondo online virtuale. La creazione del proprio avatar raggiunge livelli mai visti prima grazie ad uno strumento potente, ma allo stesso tempo semplice, che permette di realizzare avatar incredibilmente realistici, dei cyber-cloni di sè che sembrano respirare di vita propria, con una propria identità e un aspetto personalizzabile in modo unico.

Peter Bazalgette, responsabile creativo alla Endemol, si è accorto della nuova tendenza di mercato: "Le persone iniziano a passare più tempo online che non guardando la televisione. Entrambi i mercati sono al momento importanti e questo rappresenta delle complicazioni. L'opportunità con la EA è quella di sviluppare un'idea che ci permetta di abbracciare le nuove forme di intrattenimento".Entrambe le compagnie si rendono conto di essere dinanzi ad una possibile svolta e il muoversi in prima linea è di fondamentale importanza: prendere il meglio dai videogiochi e dal mondo televisivo per soddisfare quanti più utenti possibili contemporaneamente. Second Life la vendetta?
Dr_Who

mercoledì 18 aprile 2007

One to One? ping pong

Volevo ringraziare marketingarena per l'interessante ping pong sul marketing One2One sviluppato sul suo post dall'omonimo titolo.
Molto probabilmente ne riprenderò il tema in ottica WnRM.

Dr_Who

Fuorisalone: il blog per i festaioli del design


La settimana più attesa dell’anno è arrivata e la grande schiera di accaniti appassionati di design (e non solo) si prepara alla caccia degli inviti per le feste più esclusive legate all’edizione 2007 del Salone internazionale del mobile. Per non perdere tutti gli eventi più interessanti da vivere, senza sosta e senza tregua, transumando da un capo all’altro di Milano, quest’anno le soluzioni sono tante: dai servizi offerti dal sito blog Fuorisalone.it: L'obiettivo di Fuorisalone.it è la promozione del design come evento, come performance, come installazione sul tessuto urbano.Un design che, uscendo dai suoi spazi ufficiali, diventa accessibile a tutti grazie all’utilizzo di strumenti e servizi adeguati.
Vi terrò aggiornati sulle varie situazioni UnconventionalM.
Dr_Who

martedì 17 aprile 2007

I Like Me!

Diregiovani il sito che parla al mondo teen, lancia una campagna viral contro gli squilibri alimentari, invitando tutti i ragazzi e PIACERSI così come sono! A tutti coloro che contribuiranno a testimoniare il fatto di piacersi con foto, video, poetry ed altri scritti, verrà inviata la t-shirt I Like Me!

direttamente dal sito.."Uno sguardo, uno specchio, una persona giovane, l’immagine che si riflette e… I LIKE ME! Non è la descrizione del videoclip di una band di successo ma potrebbe essere uno dei vostri video online su diregiovani. Ma è mai possibile che ci sentiamo tutti brutti? Forse è arrivato il momento di vederci per come siamo e di raccontarci, condividendo pensieri, poesie, pagine di diario e anche video e foto. Adesso tocca a voi! Per ogni contributo pubblicato, all’autore sarà inviata una t-shirt con il logo I like me! Giusto due regole da rispettare: Video – durata non superiore ai 3 minuti in qualsiasi formato Foto – da una a cinque Poesie – da una a tre Pagine di diario – Una cartella da 40 righe Del resto, come dice Cristina Aguilera... "

Di seguito propongo l'ultimo di Vasco



Dr_Who

La Tribe su My Space


My Space utilizzato quale piattaforma per rilanciare il concetto di tribe, utilizzando i driver tipici del free style.
Noi siamo la MyTribù: freestyler, breaker, krumper, street dancer, traceur, performer e tanti, tantissimi amici che ci sostengono. Se vuoi incontrarci, ci trovi il 18, il 19 e il 20 aprile nelle strade di Milano, e sabato 21 ai Magazzini Generali, sempre a Milano.
Non solo, ma al di là dell’iniziativa sulla pagina ci sono dei video che ben delineano la filosofia che è necessario sposare per realizzare un approccio di marketing non convenzionale (UncoventionalM).
Riporto quella di Mosè

MyTribu: Mosè "Dark Steel"


Dr_Who

Durex recruiting


Azienda profilattici cerca 25mila collaudatori
Singolare annuncio della Durex in Francia e Gran Bretagna: si tratta di una campagna di sensibilizzazione all'uso del preservativo.
LONDRA (GRAN BRETAGNA) - «Siete single, sposati o in coppia? Debuttante o esperto? Viene garantita anche la possibilità di lavoro a domicilio. Cercasi solo volontari, nessun salario, ma tanto piacere», recita così il primo annuncio per reclutare 25.000 "collaudatori"volontari di preservativi. La bizzarra inserzione è stata lanciata in questi giorni dalla nota azienda produttrice di profilattici Durex in Francia e Gran Bretagna. Uomini e donne di ogni età, etnia e orientamento sessuale possono prendere parte alla selezione. Cinquemila in Gran Bretagna e 20.000 in Francia. In effetti si tratta di una maxi campagna di sensibilizzazione all'uso del preservativo, proprio quando i recenti dati pubblicati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) mostrano una crescente disaffezione da parte dei più giovani verso i metodi di protezione durante i rapporti sessuali.
«Raccoglieremo migliaia di dati importanti da elaborare; un feedback che ci permetterà di capire quanto stimolanti siano condoms e lubrificanti», ha detto al quotidiano Le Parisien Emma Berger, direttrice marketing di Durex France. Una trovata di marketing geniale, maligna qualcuno, che però - per la prima volta - avrà anche un valore scientifico e d'analisi molto interessante, osserva la tv britannica BBC. Inoltre, chiunque partecipa avrà la possibilità di vincere 500 sterline, promettono dalla multinazionale, la quale nel solo 2006 ha prodotto quasi un miliardo di profilattici. Per tutti gli interessati a partecipare al curioso quanto serio sondaggio su vasta scala, è online il modulo d'iscrizione.
Dr_Who

lunedì 16 aprile 2007

Viral BNL

From: Daily on line

Bnl ha scelto il per il lancio di Conto Revolution: ha infatti adottato un’ampia strategia di comunicazione integrata su tv, cinema, radio, stampa, internet e telefonia mobile, che ha notevolmente contribuito ad incrementare la ”notorietà spontanea del brand” Bnl. Accanto all’attività di comunicazione tradizionale, si è puntato sulla comunicazione online di Agency.com con la produzione di video virali, diffusi via internet, centrati sul claim “Non entro, non pago” utilizzato proprio per sottolineare le key value del prodotto. Il Conto Bnl Revolution è infatti completamente gratuito se il cliente utilizza internet, telefono, bancomat, carta di credito, mentre, se “entra in banca”, il cliente paga, solo per il mese in cui usufruisce dello sportello, un canone di 6,90 euro indipendentemente dal numero di operazioni effettuate. L’idea è stata quella di produrre video viral con scene ironiche che ritraggono un ipotetico cliente che richiede operazioni bancarie senza presentarsi davanti allo sportello. Tutte le gag sono collegate al concetto “Non entro non pago”. In questo modo gli utenti della rete vengono attirati dalle situazioni ironiche stile candid camera diffusi sul web e raccolti in un minisito dedicato: www.nonentrononpago.it. Il minisito contiene tutte le gag che possono essere scaricate, segnalate via e-mail o inviate come e-card e diffuse anche sui principali portali di condivisione dei contenuti, come YouTube, Google Video, ecc. Gli utenti inoltre vengono coinvolti in prima persona in quanto chiamati ad inviare una storia, produrre un video, un’idea originale per non entrare in banca. Ogni partecipante riceverà in regalo i gadget ufficiali di “non entro, non pago”.

Dr_Who

Crazy Horse


Quando lavoravo con gli americani, il primo insegnamento in ambito comunicazionale che ti impartivano era il seguente: "fagli vedere il prodotto, e poi raccontagli quello che ti pare".
L'insegnamento era rivolto, evidentemente, alla bontà intrinseca del prodotto (doveva mantenere la sua reason why) attorno alla quale poter costruire la sua comunicazione.
Al Crazy Horse hanno operato proprio in questa ottica per pubblicizzare il debutto della compagnia a Lisbona, con uno spettacolo che rimarrà in cartellone per circa 4 mesi.
Peccato che il Cgtp, la confederazione generale dei lavoratori portoghesi, non la pensi in questo modo chiedendone di vietarne la diffusione.
Dr_Who

Interattività per Grolsch

JCDecaux ha creato un nuovo tipo di “poster interattivo”installato ad Amsterdam. In questo video si può vedere l’innovativa installazione creata per la nuova birra Grolsch.

Dr_Who

WnRM (by Dr_Who) Wiki e CRM: un approccio vincente


Wiki in hawaiano significa "rapido", in ambito web un nuovo modo di essere in rete, in ambito marketing indica la capacità di trasferire l'esperienza dell'open source in tutti gli ambiti produttivi attraverso un modo alternativo (UnconventionalM) di fare marketing mirato, interagendo con i consumatori raccogliendo pareri e preferenze per migliorare i prodotti e renderli di successo. In sintesi: collaborare con loro. Ma come riuscire ad innescare un tale meccanismo? Andare oltre l’approccio CRM, farlo crescere. Adottare un WnRM approach (Wiki neighbourhood Relationship Mangement).
Definizione "WnRM (Wiki neighbourhood Relationship Management): acronimo creato da Dr_Who, attinente ad un approccio alternative di marketing mirato per una gestione integrata dei vari momenti di contatto con il cliente. Si basa sull’intersecazione di un approccio CRM e tattiche di Wiki marketing. Porta ad una autosegmentazione del cliente che decide di interagire con l’azienda e i suoi altri clienti."
Non penso che il punto di partenza sia la propria customer base selezionata in ottica paretiana (prevalentemente CRM), ma l’identificazione – che segue un metodo di autoselezione - all’interno dei propri clienti per identificare persone che aiutino l’azienda nella realizzazione di un approccio WnRM. L’autoselezione affonda le sue radici in un Corporate Blog (es. Nikon) che si autoalimenterà dialogherà direttamente con l’azienda, creando una specifica reputation. Le stesse persone gestiranno ambiti di reputation definiti, per apportare in modo consapevole e condiviso (la persona sa di collaborare) informazioni “vitali”.
Dr_Who

domenica 15 aprile 2007

Imma Turbau e la guerrilla dell'impiccato





Giovedì scorso lungo le principali strade di Roma su tutti i pali dei semafori campeggiava una campagna stickering: adesivo nero con il disegno del gioco dell'impiccato. Di lato il rimando al sito www.ilgiocodellimpiccato.com/. "Lo visiterò" mi sono detto. Non l'ho fatto. Domenica 15 mi sono recato presso una libreria e cosa trovo? Un libro dal titolo "Il gioco dell'impiccato". A questo punto visito il sito: logicamente è il sito di presentazione dell'omonimo libro di Imma Turbau, giovane scrittrice spagnola. Sul sito -oltre alla trama del libro con alcuni suoi estratti- scopro che Roma è la seconda tappa del tour di presentazione del libro. Le altre a Bari, Milano e Torino tutte entro il 14 aprile.
Dr_Who

venerdì 13 aprile 2007

Marketing Virale: tra il dire e il fare


Riporto da SpotX l'interessante intervista rilasciata da Maurizio Sala sul marketing virale

"Oggi in Italia il marketing virale non è una pratica diffusa: è
una pratica di cui si parla molto. La differenza è sostanziale. Mentre in
altri Paesi su questo terreno dell'esperienza di marca si lavora
molto e con idee spesso pregevoli che vengono attuate con risultati
sorprendenti in termini di gradimento e impatto, qui da noi la cosa
viene menzionata quasi sempre in sede di inizio lavori e poi alla luce dei fatti molto poco viene messo in pratica. Mancano i talenti per farlo? Non è questo il punto. Il fatto è che la gestione di operazioni "non convenzionali", cioè che non rientrano nella filiera classica cui il sistema è abituato, richiede a monte una cultura professionale aperta all'innovazione. Cultura che deve
appartenere sia al committente, sia alla struttura consulente, che per i mercati di massa è ancora in larga parte costituita da agenzie di adv. Le quali, per la maggior parte, ancora sostengono i modelli classici, perchè su questi basano la grossa fetta della loro operatività. Per quanto riguarda la marca, c'è viceversa ancora molta resistenza a interagire col consumatore in una dinamica aperta al feedback diretto da parte di questi, perchè l'idea di non controllare in toto il
fenomeno comunicativo mette ansia, o innesca perplessità. Per fortuna le dinamiche che stanno muovendo i mercati verso questi tipi di comunicazione sono molto più ampie del nostro Paese, sono un fatto storico, una progressione dovuta e inevitabile. In altre parole, volenti o nolenti, si tratterà presto (se non giàora) di farsene una ragione e di cominciare il percorso.
Percorso che riserverà belle sorprese che si chiamano aumento dell'efficacia, riduzione della spesa rispetto ai modelli abituali, coinvolgimento durevole del consumatore che -entrando in relazione con l'azienda attraverso canali nuovi e coinvolgenti- riaccenderà in sè stesso quella "passione" per la comunicazione che oggi si staspegnendo lentamente, assopita da quantità industriali di messaggiche sostanzialmente sono gli stessi ai quali il pubblico è esposto dapiù di vent'anni. Un lasso di tempo che fiaccherebbe qualunque modello comunicativo, anche il più brillante."

Dr_Who

Wiki, Donna Tocci e Kriptonite


Negli USA l'allarme è scattato da tempo, in Italia c'è solo la percezione del pericolo, ma le società più sensibili hanno già pensato ad eventuali risvolti positivi. Al centro di tanta agitazione c’è il blog (che insieme ai forum) viene sempre più utilizzato per scambiarsi informazioni e valutazioni su prodotti, servizi, aziende.
Ciò significa che internet detiene il potere di bocciare o promuovere un prodotto, come nel caso di Kriptonite: in dieci giorni, da quando un blogger ciclista ha scritto che il lucchetto per biciclette considerato sicuro poteva essere aperto con una penna Bic, 1 milione 800 mila persone hanno chattato in rete su questa notizia, costringendo l'azienda a modificare il prodotto e ad accontentare i clienti che pretendevano la sostituzione. Danno: 10 milioni di dollari.

Correva il settembre 2004 e alla denuncia della blogosfera rispondeva il silenzio dell'azienda. Durante le fasi di quella crisi fu la Pr Donna Tocci a instaurare (tardivamente) un dialogo con la blogosfera, rispondendo alle incalzanti domande di Robert Scoble e Shel Israel su Naked Conversation. Ora Naked Conversation, il blog di Robert Scoble e Shel Israel, presenta un lungo post nel quale Donna M. Tocci, manager pr di Kriptonite, riepiloga le fasi della "crisi", descrive lo sforzo profuso per fronteggiare l'emergenza e ammette: "E' corretto dire che se avessimo avuto un blog nel settembre 2004 la cosa ci sarebbe stata di aiuto". E aggiunge: "Oggi osserviamo la blogosfera molto più da vicino".
Donna Tocci ha aperto un blog per condividere le sue opinioni sul mondo delle public relations. L'impressione è che la signora Tocci abbia sperimentato sulla propria pelle cosa significhi non avere un corporate blog quando serve e abbia deciso di imparare a bloggare. Saggiamente ha scelto di iniziare in sordina, con un semplice diario personale, ma è facile immaginare che presto possa sfruttare il nuovo "hobby" anche in campo professionale. Ottima mossa
Dr_Who

giovedì 12 aprile 2007

Wiki Marketing: le community car


MSN e Windows Live: gli strumenti usati per promuovere la New Ypsilon Blue&Me, la “prima” Community Car. Fino al 27 marzo la New Ypsilon è stata protagonista sul Media Network di Microsoft con una campagna banner in grado di coinvolgere un target giovane e particolarmente attento alle nuove tecnologie. Ma in che modo? Attraverso un bottone che ha caratterizzato l’Home page di MSN e le videochiamate con Windows Live Messenger, mentre Leaderboard hanno animato Windows Live Spaces e Hotmail.Una promozione editoriale ha invitato tutti gli appassionati a scoprire le novità della New Ypsilon, inoltre, attraverso l’indirizzo http://lanciay.it.msn.com gli utenti hanno potuto scoprire le caratteristiche della piccola ammiraglia di casa Lancia, prenotare un test drive e scaricare un’animoticon Lancia.Una campagna pianificata da MC2 che ha elaborato, insieme a Microsoft un progetto speciale per la creazione di una animoticon personalizzata Lancia con il duplice scopo di dare visibilità al prodotto e veicolare l’idea di prima community car.
Dr_Who

Ning: social network personalizzabile


“A ognuno il suo”: è questo il principio su cui si regge Ning, la nuova creatura di Marc Andreessen, fondatore di Netscape. Ma quali sono le possibilità offerte dal nuovo network?Gina Bianchini, amministratore delegato del gruppo, sottolinea l'estrema varietà di scelta lasciata all'utente, il quale ha a disposizione praticamente ogni aspetto della propria community e con grande facilità può controllare ogni particolare relativo a funzionalità, look&feel, accesso e moderazione. La grande novità, dunque, è che l'utente ha ora il controllo non solo dei contenuti, ma anche direttamente della struttura. La piattaforma è flessibile ed offre maggiori libertà rispetto a strumenti più tradizionali quali MySpace, il che potrebbe attrarre fin da subito nuova utenza intenzionata ad avere uno "spazio" organizzabile a proprio gusto ed utilità: trattasi non solo di "user generated content", insomma, ma di un vero e proprio "user generated social network".Ogni singolo autore ha la possibilità di creare la propria community decidendo come comporre il sito, ovvero scegliendo le singole componenti su cui andare ad inserire i propri contenuti. Blog, video, gallery, il tutto componibile in una sorta di puzzle dinamico su cui l'utente andrà in seguito a lavorare per dare una identità propria al proprio progetto. Spiega Reuters: «i siti Ning potranno essere pubblici o privati e l'azienda si riserverà il diritto di pubblicare annunci pubblicitari mirati sulle pagine degli utenti. Ma i membri del network potranno anche mettere i loro annunci, cambiare il loro indirizzo Web, aumentare la larghezza della banda e la memoria a disposizione a seconda delle esigenze tramite il pagamento di un abbonamento mensile»
Dr_Who

mercoledì 11 aprile 2007

Elita Music a Milano


Elita Music

Sound design music weekend
18-21 Aprile 2007, Milan

Suono e Forma è il tema della seconda edizione di Elita che anche nel 2007 sarà vera e propria colonna sonora dell’eccitante settimana del Salone del Mobile di Milano.

L’appuntamento quotidiano è presso lo spazio lounge di Elita il Connie Douglas, design bar ispirato al “vintage design“ americano, con la Label’s Lounge. Qui presenteranno i loro cataloghi, ogni sera dalle 18,30 alle 2,00, alcune delle etichette più hot d’Europa, come le berlinesi Bpitch Control e Mobilee, la milanese Schema Recordings, Versatile e Catwash da Parigi, Simple da Londra e Mantra, recente vincitrice del titolo di “best world break label award”.
Nuovi e consolidati protagonisti della scena musicale elettronica si alterneranno tra location tutte da scoprire ed i club più rinomati della città: dallo storico e post-industriale Magazzini Generali ai dance hall più trendy del Plastic, Tunnel, Sottomarino Giallo, Gasoline e Rocket.

Dr_Who

Il difficile mestiere dell’ ahead tracing in azienda


Possiamo essere convinti di sapere dove va il mondo. Ma se non siamo in sintonia con i nostri clienti la nostra idea di mondo probabilmente diverge dalla realtà. Purtroppo è quello che costantemente si vive nelle grandi aziende e per chi è “ahead tracing” è davvero un problema. Perché? Fatico giornalmente per spostare il focus da un customer peripheral approach ad una Customer centrica. Eppure dovrebbe essere un concetto acquisito, no? No.
Assisto a ripensamenti senza senso, a disegni di azioni senza pensiero strategico.
Riassumibile in una sola parola: agitazione.
Prendo in prestito Enrico Bertolino quando parla di differenza tra erogato e percepito:
Erogato è relativo a ciò che pensa il cliente; Percepito è relativo a ciò che l’azienda pensa che il cliente pensi di lei. C’è una sostanziale differenza. (rif. Foto a lato)
Dr_Who

martedì 10 aprile 2007

Sesso sicuro per i clienti



Sesso sicuro per i clienti dei quartieri a luci rosse: l'utilizzo di una segnaletica Unconventional ottiene un triplice risultato:
è simpatica, non invasiva, si insedia e rispetta i valori simbolici dello spazio sociale che viene utilizzato.


Dr_Who


lunedì 9 aprile 2007

L'WhoOvo

Auguri mamma!

Dr_Who

giovedì 5 aprile 2007

Ring to Milk

from Marketing Journal

Il latte fa crescere sani e fa bene alle ossa. Questa cosa ce la sentiamo dire dall'età dell'infanzia. Uno degli alimenti più completi che esistano, lo associamo spesso al tepore familiare. Anche per quanto riguarda la comunicazione pubblicitaria , le varie agenzie pubblicitarie sono solite utilizzare il linguaggio canonico: famiglia-bambini-tazza di latte-colazione. Ma in che modo è possibile comunicare il latte senza urlare più forte degli altri (se si utilizzano media convenzionali?)
In esclusiva Marketing Journal ci dice che qualcosa sta cambiando. Infatti da oggi è on-air la nuova campagna della Granarolo che ha come claim "Scegli le cose che durano di più". La campagna, realizzata per sostenere il lancio del latte "Più Giorni" sarà in TV ma sarà supportata da un'azione di guerrilla marketing, che è iniziata da Bologna e continuerà a Firenze, Milano e Roma e da un sito internet. Ovviamente queste due cose sono strettamente correlate.
Sono stati prodotti 16.000 anelli come quelli che vedete in foto che riportano all'interno l'indirizzo del sito internet dedicato e completati con i cartellini adesivi che invece riportano il claim. Gli anelli verranno ritrovati nell'ambiente urbano, per strada, come se fossero stati smarrito da qualcuno.
L'idea è dell'agenzia G-Com , "specializzata" in azioni di guerrilla marketing, in collaborazione con FullSix/DMC .
Che la caccia abbia inizio quindi.

Dr_Who

mercoledì 4 aprile 2007

Unconventional interment



L'azienda ghanese Ga Coffins si è specializzata nella produzione di bare personalizzate, nel rispetto della tradizione locale che prevede che si venga sepolti in bare in grado di riflettere la propria personalità ed il modo in cui si è vissuti. Fra le creazioni artistiche di Ga Coffins spicca anche una bara A forma di Nokia 7250, dentro la quale affrontare l'eterno riposo nel modo più adatto ad un vero appassionato di telefonia mobile. Le bare di Ga Coffins hanno un costo compreso fra i 125 ed i 1.000 dollari A seconda delle dimensioni e della complessità di realizzazione

Dr_Who

lunedì 2 aprile 2007

Nissan perde 20.000 chiavi


From RobertoVenturini blog

Nissan USA ha smarrito 20.000 mazzi di chiavi in locali pubblici statunitensi. Ogni mazzo di chiavi contine una card sui cui è scritto: "Se trovate queste chiavi, per favore, non le restituite. La mia Nissan Altima di Nuova Generazione possiede una chiave intelligente con avvio dell'auto premendo un bottone, quindi non ho più bisogno di queste chiavi".Contiene anche un codice che, inserito all'interno del sito www.altimakeys.com, permette la vincita di premi, sconti sulla benzina etc. La campagna ha come obiettivo raggiungere un pubblico giovane, sempre più difficile da raggiungere con i media tradizionali. Il budget annunciato è di 100.000 $

Dr_Who