venerdì 13 aprile 2007

Wiki, Donna Tocci e Kriptonite


Negli USA l'allarme è scattato da tempo, in Italia c'è solo la percezione del pericolo, ma le società più sensibili hanno già pensato ad eventuali risvolti positivi. Al centro di tanta agitazione c’è il blog (che insieme ai forum) viene sempre più utilizzato per scambiarsi informazioni e valutazioni su prodotti, servizi, aziende.
Ciò significa che internet detiene il potere di bocciare o promuovere un prodotto, come nel caso di Kriptonite: in dieci giorni, da quando un blogger ciclista ha scritto che il lucchetto per biciclette considerato sicuro poteva essere aperto con una penna Bic, 1 milione 800 mila persone hanno chattato in rete su questa notizia, costringendo l'azienda a modificare il prodotto e ad accontentare i clienti che pretendevano la sostituzione. Danno: 10 milioni di dollari.

Correva il settembre 2004 e alla denuncia della blogosfera rispondeva il silenzio dell'azienda. Durante le fasi di quella crisi fu la Pr Donna Tocci a instaurare (tardivamente) un dialogo con la blogosfera, rispondendo alle incalzanti domande di Robert Scoble e Shel Israel su Naked Conversation. Ora Naked Conversation, il blog di Robert Scoble e Shel Israel, presenta un lungo post nel quale Donna M. Tocci, manager pr di Kriptonite, riepiloga le fasi della "crisi", descrive lo sforzo profuso per fronteggiare l'emergenza e ammette: "E' corretto dire che se avessimo avuto un blog nel settembre 2004 la cosa ci sarebbe stata di aiuto". E aggiunge: "Oggi osserviamo la blogosfera molto più da vicino".
Donna Tocci ha aperto un blog per condividere le sue opinioni sul mondo delle public relations. L'impressione è che la signora Tocci abbia sperimentato sulla propria pelle cosa significhi non avere un corporate blog quando serve e abbia deciso di imparare a bloggare. Saggiamente ha scelto di iniziare in sordina, con un semplice diario personale, ma è facile immaginare che presto possa sfruttare il nuovo "hobby" anche in campo professionale. Ottima mossa
Dr_Who

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