venerdì 11 maggio 2007

Non lo avevano previsto


L’inventore è il gallese Howard Stapleton. Il congegno si chiama “mosquito”, e produce una frequenza a 17 Khz, inaudibile agli adulti ma estremamente fastidiosa per i ragazzi, come un ronzio di zanzara dritto nell’orecchio; questa udibilità selettiva è dovuta alla presbiacusia, il fenomeno per cui dopo i vent’anni certi tipi di frequenza diventano impercettibili. Il mosquito è stato usato per tenere lontani i ragazzi da negozi, pub, alberghi e, di recente, per impedire ai writer di dipingere sul palazzo del municipio di Ginevra e, sebbene alcuni ne considerino l’utilizzo contrario ai diritti umani, ha fatto vincere a Stapleton l’IG Nobel prize 2006 (la parodia dei Nobel ufficiali) per la pace. La vera notizia, però, è che il mosquito è diventato un’arma nelle mani dei teenager. Il dispositivo è stato infatti applicato ai cellulari, in modo da creare suonerie che non dovrebbero essere udibili dai professori o dai genitori. Così è nato il fenomeno del Teen Buzz – o Mosquito Ringtone – che sta facendo impazzire gli adulti un po’ ovunque (c’è anche un sito da cui scaricare la suoneria gratis). Qui trovate un assaggio del famigerato suono. Se non riuscite a sentirlo, vuol dire che state invecchiando... (Via)
Ho postato integralmente l'articolo presente in rete (Via) perchè emerge fortemente la grande opportunità che un approccio WnRM offre alle aziende più sensibili. In questo caso la creatività dei ragazzi ha interpretato i plus del prodotto (non lo sentono gli adulti) per trarne vantaggio e per gestire un ambient in termini di social communication a loro sfavorevole (le ore di lezione a scuola). Meditate aziende, meditate ...
Dr_Who

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

Anonimo ha detto...

necessita di verificare:)