lunedì 28 maggio 2007

A me gli occhi, please!



Se bastasse questa frase per far andare le cose come vorremo, sarebbe troppo facile. Sarebbe troppo bello se ci trovassimo in ambiti aziendali. Si fa un gran parlare di social network, community e quant’altro. Per non parlare del fenomeno delle neo-tribe post moderne. Appunto un gran parlare. Ma tra dire ed il fare c’è di mezzo una gran confusione. In questi giorni di assenza dal blog, ho avuto modo di confrontarmi a diversi livelli sul tema, e la realtà che emerge è una completa distorsione del fenomeno, soprattutto da parte delle grandi aziende. Troppo orientate al prodotto. Ancora. Ritengono di operare in termini di tribe, ma ne ignorano completamente sia l’origine, che i tratti “rituali” che è necessario presidiare. Troppo orientate al prodotto. Ancora. Si rivolgono alle brand community sancendo che il loro prodotto sia uno degli elementi che le brand community possono utilizzare. Concetti di presidio delle tribe in termini di condivisione del “sentimento tribale” e di offrire legami piuttosto che merci, sono molto distanti dal pensiero di certi manager. Ingnorano il significato di “Valore del legame” e la necessità di permearlo in maniera riconosciuta e non imposta. Ignorano che le neo-tribù post moderne abbiano rituali ed elementi che supportano tali rituali. Se è vero che siamo all’anno zero in italia per quanto riguarda il marketing non convenzionale, ancor molto deve essere fatto. Per non ridurre approcci strategici di marketing non convenzionale in semplici attività promozionali, solo molto creative.

Dr_Who

1 commento:

Anonimo ha detto...

imparato molto