venerdì 4 maggio 2007

Parkour

Riappropriazione dello spazio urbano: le new tribe sono già tra noi. Impariamo a conoscerle. La società post-moderna appare come un tessuto fatto di microgruppi in cui gli individui stabiliscono forti legami emotivi, una subcultura comune, una visione del mondo differente. Far parte di una tribù è diventato, per il soggetto, più importante che appartenere ai moderni gruppi di riferimento: ciò rende impossibile la classificazione secondo gli standard abituali. Il Parkour è una di queste. E' una disciplina fisica di origine francese. È l'arte dello spostarsi da un luogo ad un altro, più precisamente da un punto A ad un punto B in linea retta, superando le architetture urbane. Si saltano, quindi, gli ostacoli naturali che si incontrano nella città. Tale movimento avviene sotto forma di corsa, salto, arrampicata ed altre tecniche complesse; il fine ultimo nella pratica del parkour è di poter adattare il proprio movimento in ogni situazione o scenario in modo tale che gli ostacoli possano essere superati con la propria abilità.

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Dr_Who

2 commenti:

parolamia06 ha detto...

Bè... Bauman parlava di "sè fluido". Più fluido di così!
A parte questa mia forzatura, leggendo l'incipit del tuo post, ho pensato di trovarmi di fronte ad una delle pagine della mia tesi! Oramai ho gli incubi!!!
Complimenti per la segnalazione comunque. Molto interessante.

Leonardo de Nardis ha detto...

Ciao Roberta e ciao Dr_Who,
pensate che la setimana scorsa, precisamente venerdi, come al solito stavo guardando GLOB il mio programma preferito condotto da Enrico Berolino, che appunto esponeva in merito alla comunicazione urbana alcune situazioni, di Parkour e Flash Mob, se volete andare sul sito di Glob trovate i video delle puntate.
See u