lunedì 4 giugno 2007

2.0 e new marketing


Leggendo un articolo su 7thfloor, riprendo il post realtivo alle inversioni di marketing, allargando la riflessione all’ UGC (User Generated Content), elemento che per le aziende più lungimiranti può cambiare il modo di fare marketing. Questa pratica che vede una collaborazione attiva tra azienda e cliente, sta trasformando questi ultimi in partner creativi. La possibile “inversione” che porta ad un Unconventional Marketing Approach, è chiamato crowdsourcing, ed implica il rivolgere tutto o parte di un progetto verso i consumatori stessi, partendo da un semplice assunto: un gruppo molto spesso produce soluzioni di gran lunga superiori a quelle di un singolo. Questa semplice inversione, comporta però un approccio WnRM, non utilizzare i network semplicemente per diffondere un determinato contenuto (prodotto/servizio), ma spostare il focus sulla motivazione degli individui all’interno delle community a contribuire attivamente alla creazione del contenuto stesso.
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Dr_Who

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