lunedì 23 luglio 2007

Email addio, arrivano i social network

Da Emanuela Di Pasqua (via)
Secondo le previsioni la posta virtuale potrebbe avere vita breve nel futuro e finire surclassata da siti come Myspace e Facebook.
SAN FRANCISCO, (Stati Uniti) – La vecchia email sta per andare in pensione, o quantomeno sta per farsi da parte, per lasciare posto ai nuovi strumenti sociali che il web offre, ovvero i siti social network. La previsione è dei teenager di Palo Alto e dei giovani imprenditori di start up ancora al liceo, quelli che il futuro più che prevederlo lo stanno vivendo, quelli che «fanno tendenza» (come si dice in gergo). E' quanto è emerso da una conferenza tenutasi a San Francisco e dedicata alla generazione tecnologica. Loro sono quelli che Murdoch chiamerebbe i nativamente digitali, giovanissimi Ceo di piccole aziende o animatori di siti sociali che su CNet dicono la loro sui nuovi strumenti di comunicazione e aggregazione che passano per la rete.
UN «COCCODRILLO» GIA' SCRITTO – In realtà è ormai da tempo che viene celebrata la morte futura della posta elettronica, di volta in volta a favore dell'instant messaging, del VoIP o del text messaging. Ma poi alla fine la mail regge sempre. Questa volta però, a sentir parlare i cosiddetti «early adopter» (nel linguaggio del marketing, i primi ad adottare un comportamento) siamo arrivati veramente a una svolta e gli eredi della posta virtuale sono Myspace, Facebook e compagnia bella. Come sempre il linguaggio arriva prima e nella Valle del Silicio si usa già dire «I Myspace'd» oppure «I Facebook'ed you», per dire ti ho contattato su un sito social.
LE DICHIARAZIONI – Secondo Martina Butler, che è intervenuta alla conferenza, ormai quando si dice «ti ho scritto una mail» in realtà si intende «ti ho contattato su un social network». Dello stesso parere è Craig Sherman, Ceo di Gaia Online, una start up di adolescenti della generazione web 2.0 che di sè stessi dicono: «Se guardi noi scoprirai cosa farà il mondo nei prossimi 5 anni». Le interviste ai giovanissimi protagonisti della rivoluzione tecnologica e comunicativa sono tante e pochissimi di loro difendono la vecchia mail. Tengono invece gli Sms, sempre più diffusi e capillari. Secondo Jupiter Reasearch l'80 per cento degli adolescenti con il cellulare «si messaggia». E chiaramente gli under 18 utilizzano Facebook o Myspace anche attraverso il proprio telefonino.

Sempre più verso un approccio WnRM.

Dr_Who

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