giovedì 12 luglio 2007

Guerrilla Sanpellegrino

Piazza CLN, ore 11.00, cuore del centro storico del capoluogo piemontese: svetta dalla fontana del Po una mega cannuccia rossa e bianca, alta più di quattro metri. Anche i paletti antiparcheggio hanno assunto la forma ed i colori di una cannuccia. E’ l’operazione di marteking promossa da Chinò Sanpellegrino, per promuovere un prodotto non con le classiche affissioni che coprono ed avvolgono la città, ma partecipando attivamente all’arredo urbano. anche i paletti antiparcheggio si sono trasformati in cannucce: una vera e propria invasione che sta riscuotendo molto successo tra i passanti, tanto che nella notte è stata rubata una cannuccia, “denudando” uno dei paletti del centro storico di Torino.
“L’obiettivo è quello di avvicinare il consumatore in modo originale, perdiffondere la natura fuori dal coro del brand – ha dichiarato Adrian Graf,Direttore Marketing Out of HomeSanpellegrino - per questo si è sceltodi appropriarsi di un simbolo iconograficomolto forte che riconducaal mondo delle bibite ed in particolare a Chinò: la cannuccia che, abilmente ingigantita, attira inevitabilmente l’attenzione dei passanti in maniera non convenzionale”. Prossima tappa Riccione, Piazzale Roma, Fontana Bosco della Pioggia, un’opera di Tonino Guerra. A seguire Milano, Bologna, Perugia, Napoli e Roma. Le più importanti capitali del bel paese verranno infatti invase dalla cannucce Chinò e dalle relative operazioni di guerrilla ed ambient marketing, come i magneti e le cannucce attaccate su auto e moto. (via)

Iniziativa lodevole che crea un relativo engagement, ma mi chiedo: perchè le aziende italiane si ostinano a comunicare prima le iniziative UnconventionalM? Viene meno uno degli aspetti fondamentali di tali operazioni: la curiosità.

Dr_Who

3 commenti:

ilchicco ha detto...

Sarò critico, ma solo di critiche costruttive si tratta.
Tanto per iniziare la foto mi sembra un ritocco in photoshop, poi, tanto per continuare la posizione scelta in questo caso mi pare almeno infelice visto che la cannuccia praticamnete pesca liquido da un tombino. Suvvia.

Per il resto, bell'idea e complimenti per i sito che è molto ricco.

Dr_Who ha detto...

non si tratta di un fotoritocco, certo la propsettiva di ripresa può ingannare. Il posizionamento dell'oggetto vicino al tombino, sono d'accordo con te, è un pò infelice. L'agenzia che ha realizzato l'iniziativa è ebolaindustries. Se ti interessa posso inviarti altre foto che testimoniano l'evento.
Grazie per i complimenti al blog

Anonimo ha detto...

Vero, sembra un ritocco.
Queste però no:
http://www.g-com.it/html/case_ebola-sanpellegrino.htm