martedì 24 luglio 2007

iPhone bug: a rischio la sicurezza

"UN PRODOTTO magico, rivoluzionario. Letteralmente cinque anni avanti rispetto a qualsiasi altro. Abbiamo reinventato il telefono". Con queste parole Steve Jobs di Apple presentava ol 9 gennaio 2007 l'iPhone (qui) creando attorno al prodotto la più grande operazione di ghost marketing. Fin qui bene. Oggi su lastampa.it appare questa news "...il New York Times ha pubblicato oggi la notizia che gli esperti della ditta americana sono riusciti a violare le difese dell’iPhone. ...(omissis) pare, infatti, che attraverso alcune istruzioni contenute in una pagina web, la società di Baltimora sia riuscita ad accedere ai file interni dell’iPhone, che contengono la rubrica indirizzi, l’archivio dei messaggi e delle e-mail, forse anche le password dei siti internet. Non meno grave sarebbe un’altra falla scoperta da Charles Miller, Joshua Mason e Jake Honoroff, che permetterebbe di controllare completamente l’iPhone usando una connessione wi-fi. Sarebbe addirittura possibile affettuare telefonate all’insaputa del possessore, ad esempio per spiarlo o per far arrivare più telefonate ad una linea a pagamento."Qui potete leggere l'intero articolo. Bene. Al tempo del web 2.0, del marketing non convenzionale, dell'action marketing etc etc, molto spesso (sempre) le aziende dimenticano una cosa fondamentale: la bontà del prodotto. Oggi più che mai il propdotto deve rispettare gli standard che la sua merceologia impone, interpretando needs sempre più complessi di clienti sempre più sofisticati. Quando lavoravo nelle multinazionali del largo consumo, il primo insegnamento che veniva impartito era il seguente: "fagli vedere il prodotto, e poi raccontagli quello che ti pare". A bene vedere l'insegnamento vale ancora. Con le dovute interpretazioni, tenendo conto delle dinamiche competitive che caratteriozzano mercati saturi. Se vengono meno gli asset fondamentali del "basic marketing", non sarà assolutamente possibile instaurare approcci non convenzionali. Non solo. Questo caso evidenzia l'errata interpretazione del marketing non convenzionale: solo tattica senza strategia. Bisognerebbe iniziare a parlare di approcci strategici di marketing non convenzionale. Chi mi segue da un pò di tempo lo sa già.
Dr_Who

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