lunedì 17 settembre 2007

Quelli dell'accappatoio



Arcano svelato: le ragazze in accappatoio che qualche settimana fa si aggiravano per le strade di Milano, esortando gli automobilisti a “passare alle due ruote” per non subire lo stress da rientro, erano un’esca pubblicitaria. dietro questa operazione di guerrilla marketing c’era la Peugeot Motocycles. Che, per promuovere il suo nuovo scooter di grossa cilindrata, ha boicottato gli strumenti tradizionali, optando per la sorpresa e l’inconsueto. Ad ammetterlo è stato lo stesso direttore generale della Peugeot Motocycles Italia, Giancarlo Oranges. Raggiunto per telefono, ha commentato: “E’ stata un’idea vincente, che ci ha permesso di ottenere visibilità a costi contenuti e soprattutto in maniera del tutto innovativa”. “Il nostro intento-continua Oranges- era quello di portare in strada, nel suo luogo naturale, il prodotto che volevamo lanciare, lo scooter Geopolis 400 cc per farlo conoscere alla gente in maniera nuova e spiazzante”. Scopo raggiunto, stando alle segnalazioni degli “avvistamenti” e all’eco suscitata sui blog di marketing e sulle community di appassionati. L’obiettivo è quello di colpire il target di riferimento, giovani adulti di classe medio-alta, comunicando la sensazione di benessere e libertà che le ragazze hanno rappresentato con la loro “protesta”. “Nel comparto motocycles la Peugeot occupa il 3% della quota di mercato, il 5% nel settore “ruota alta”, di cui fa parte Geopolis- puntualizza il direttore generale- ma siamo in forte progressione e risultati come questo ci fanno ben sperare in un ulteriore incremento nei prossimi mesi”. (Rossella Ivone via)

Dr_Who

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