martedì 2 ottobre 2007

Da IL DUBBIO di De Crescenzo al Marketing non convenzionale




"Solo gli imbecilli non hanno dubbi"
"Ne sei proprio sicuro?"
"Non ho alcun dubbio!"


Esiste davvero una differenza tra marketing non convenzionale e marketing tradizionale? O semplicemente sono l’uno l’evoluzione dell’altro? O meglio sono due aspetti dello studio e del presidio del mercato che si arricchiscono a vicenda?Preparando il mio intervento per il COMTEST (a Vicenza il prossimo 5 ottobre), mi si chiarisce sempre più il dubbio: che fondamentalmente una differenza tra “i due marketing” effettivamente non esista. Quello che esiste è un differente modo di interpretare il “go to market”, figlio di un ambiente estremamente mutevole, che necessariamente deve essere sposato dal management aziendale per poterlo sfruttare appieno. Tale condivisione porta necessariamente ad una rivisitazione d’approccio a tutto tondo, che parte fondamentalmente dal Cliente e che trascina dietro di sé anche una riarchitettura dei processi di Knowledge e di CRM (Relationship). Lascio ai Post i vostri pareri.
Dr_Who

2 commenti:

AAA Copywriter ha detto...

Il marketing è marketing. Volere distinguere tra tradizionale e non è solo miopia. Le nuove tecniche vanno anch'esse viste in un ottica di costo/efficacia, e se presentano un rapporto migliore delle atre, vanno adottate. Punto.

Alex

domerasmus ha detto...

marketing è semplicemnte il nome che si da ad una disciplina che si compone di due fasi, una strategica ed un'altra operativa, sinceramente non continuerei a complicarmi la vita con altre distizione, basta sottolineare che sotto l'aspetto operativo puoi scegliere di agire secondo strutture e procedure strategiche diverse, asseconda degli obiettivi... Cmq meglio se ci si arriva per vie non conevnzionali, almeno è più divertente, se ci si prova poi ricercando il proprio ruolo nella società allora tanto di guadagnato in più.
Ciao..Do