martedì 9 ottobre 2007

Generali su Second Life



Anche Generali punta sul mondo virtuale. Lo ha riferito il Wall Street Journal, annunciando la mossa a sorpresa della compagnia del Leone, che ha deciso di sbarcare su Second Life. Il progetto di marketing virutale ha lo scopo di far presa sul target dei giovani ed estendere così il proprio mercato a un segmento di clienti che tende a evitare i canali tradizionali per acquistare online. Su Generali Virtual, questo il nome dell’isola, sarà realizzata una serie di edifici attorno ad una piazza lastricata, con al centro l’inconfondibile logo del leone alato. L’iniziativa è stata creata da Generali Innovation Academy, braccio dell’agenzia con 60 dipendenti, creato lo scorso anno per cercare nuovi mercati e canali di distribuzione alternativi.“Il nostro obiettivo è di indagare il mondo virtuale, studiarne le dinamiche e sfruttare le opportunità che offre”, ha sottolineato Kirsten Dunlop, responsabile di Innovation Academy. (via)

Dopo Morris Gabetti, ecco un ulteriore utilizzo intelligente della piattaforma SL: studiare per realizzare nuovi prodotti. Vedremo se questi approcci porteranno risultati. Sicuramente non a breve.


Dr_Who

6 commenti:

mrs Purple ha detto...

Io non sono tanto sicura se apparire in Second Life con la propria azienda porterà dei benefici. Sicuramente Generali è da ammirare perché è andata oltre la promozione tradizionale e ha "osato" uscire dai soliti canoni.
Ho assistito a delle conferenze su il mondo virtuale di "second Life" e tutti gli esperti erano d'accordo sul fatto di non avere ancora la possibilità di misurare i risultati e sul fatto che questo mondo presenta ancora delle pecche: difficoltà di trovare quello che si cerca, numero degli avatar "attivi" impossibile da misurare. So che ci stanno lavorando e sicuramente questi problemi verranno risolti.
Nel frattempo io continuo ad essere scettica., sperando che i fatti mi smentiscano... :)
ciao!
Mrs Purple

Dr_Who ha detto...

Sull'affidabilità di SL sono concorde con te. Sulla possibilità di sfruttare, però tale pioattaforma in termini conoscitivi, invece sono molto d'accordo. Se è vero che secondo la "legge" 1-60-90 solo l'1% degli iscritti è attivo, vale la pena comunque tentatre l'impresa conoscitiva, cercando di sfruttare la fascia degli interessati ma passivi (60%)
Dr_Who

frac78 ha detto...

Secondo me il reale vantaggio è nelle attività di ufficio stampa.
Per un'azienda come Generali far sapere che si sbarca su SL comporta grande spazio su tutti i media e tam tam su siti e blog specializzati...
Ad un certo punto, il contatto diretto su SL diventa quasi secondario.

Dr_Who ha detto...

L'effetto buzz è, al momento, il solo effetto sicuro che una piattaforma modello SL riesce a garantire

Fabio Turel ha detto...

Una precisazione: l'articolo di Tgfin contiene un errore (probabilmente lettura frettolosa dell'originale sul Wall Street Journal), Piazza San Marco non c'entra nulla. Non per altro, si vanno poi a creare aspettative esagerate riguardo l'architettura...

Dr_Who ha detto...

Grazie Fabio per la precisazione, ho aggiornato il post eliminando l'info non corretta.