giovedì 11 ottobre 2007

Il valore del Tono di Voce



Molto spesso quando parliamo di tendenze della comunicazione valutiamo l’impatto delle immagini, ci soffermiamo sulla credibilità della storia o sui valori che essa veicola, analizziamo i valori e la loro coerenza con la brand, segmentiamo attraverso i mezzi o gli orari di ascolto, ma dimentichiamo l’elemento forse più importante e difficile da misurare: il tono di voce. Il tono di voce ha la stessa potenza della musica: corrisponde ad un mix magico di sensibilità e sorpresa, ed implica una capacità di ascolto fuori dal comune, che i grandi maestri o i non vedenti possono insegnarci. Le aziende e i manager invece spesso chiedono e pretendono molto (come del resto gli azionisti), ascoltando poco. Ascoltare i clienti, i collaboratori, i partner diventa la necessità strategica prioritaria, sviluppando delle capacità di lettura intuitiva del mondo, che possono aiutare il marketing ad uscire dalla sua crisi. Di seguito si riporta il decalogo:
  1. DA UNA COMUNICAZIONE MONODIREZIONALE A UNA FORMA DI SCAMBIO
  2. DAL BRAND NETWORK ALLA WEB EXPERIENCE
  3. DA UN’ETICA DI NICCHIA A UNA SENSIBILITÀ DI MASSA
  4. DALLA PERSUASIONE ALLA RIQUALIFICAZIONE
  5. DAL MERCATO DELLA COMPETIZIONE A NUOVE FORME DI COLLABORAZIONE
  6. DALL’INVESTIMENTO NEI MEDIA ALLA FORZA DEL MESSAGGIO
  7. DA UNA MEMORIA “ORIZZONTALE” A UNA DENSITÀ MNEMONICA
  8. DAL PROTAGONISMO VISIVO AD UNA SENSORIALITÀ ESPANSIVA
  9. DAL MONDO DELL’IDEALE AL CONTESTO REALE

(via). Il trattato sul "tono di voce" di Francesco Morace (presidente di Future Concept Lab) è un ulteriore elemento che le aziende devono necessariamente considerare nel ripensare il modo con cui interagiscono con i propri clienti. Come ho avuto modo di esporre a Vicenza (Rif. ComTest), ripensando il ruolo del target in termini di persone, l'aspetto del tono di voce è fondamentale: le persone non sono mai lo stesso target; le loro percezioni, la loro disponibilità all'ascolto variano a seconda degli spazi sociali nei quali le persone si trovano in un determinato momento. Ed è lì che, di volta in volta, sono sensibili in maniera differente; ed è lì che vanno adottati differenti toni di voce che massimizzino l'attenzione relativa. Ripensare il target in questi termini, è il primo step per un approccio UnconventionalM.

Dr_Who

2 commenti:

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

La ringrazio per Blog intiresny