martedì 22 gennaio 2008

Google generation


Quante volte avete letto, magari anche su questo sito, che i ragazzi di oggi sono dei maghi del computer? Che Internet è il loro habitat naturale, nel quale sono in grado di muoversi, socializzare e informarsi in modo decisamente più spontaneo ed efficiente rispetto alle vecchie generazioni provenienti dal mondo analogico? Il luogo comune recita così, ma corrisponde alla realtà? Information Behaviour of the Researcher of the Future è uno studio inglese che prova a rispondere a questa domanda. Ecco alcuni “miti” della cosiddetta “Google Generation”, messi in rapporto con le conclusioni della ricerca (disponibili online in formato .pdf).
I giovani Preferiscono sistemi interattivi, abbandonando la vecchia natura di consumatori passivi. Vero. I media basati su una fruizione passiva, come la tv o i giornali, sono in declino. (...omissis..) Danno maggiore fiducia alla “peer information”, quella proveniente dai propri simili, che non a quella delle vecchie fonti autorevoli. Questo è un mito. Alcune ricerche confermano che – soprattutto tra i ragazzi più giovani – viene ancora attribuito maggior valore ai parenti, ai maestri, ai libri di scuola rispetto a Internet. Diverso è il discorso mano a mano che ci si sposta verso l’età adulta e si entra nelle culture dei “social networks”. Ma anche in quel caso non si tratta di preferenze relative al mondo dell’educazione, quanto più che altro a un normale processo di ribellione e di anticonformismo dell’età adolescenziale. (via)
Per i più curiosi...scaricate la ricerca!
Dr_Who

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