martedì 15 gennaio 2008

Maslow on line

Vi ricordate la teoria motivazionale di Abraham Maslow? I bisogni venivano gerarchizzati per importanza, con la soddisfazione dei basilari a farsi prerogativa per l’appetibilità dei successivi. Bene. L’era del web 2.0 torna a parlare di ‘necessità’. Nel senso che, sfruttando quali leve i bisogni che spingono la gente a partecipare a blog, community e social network per soddisfarli, le aziende troverebbero la ricetta per rapporti profondi, duraturi ed emozionali con i propri consumatori. Almeno stando alle evidenze di un recente studio a firma Communiscape. Bisogni fisiologici, di sicurezza, appartenenza, stima e autorealizzazione. Così recitava la vecchia piramide di Maslow, disegnando presupposti che potessero scatenare la motivazione. Oggi la nuova era dei desideri da appagare ha superato gli step più basici, concentrandosi essenzialmente in ambiti meno ‘materiali’ e nominando l’appartenenza la stima e la realizzazione tra le mete più ambite, da raggiungere. Non tanto nella vita reale, quanto in quella che ognuno può costruirsi nel virtuale, scegliendo di partecipare ai fenomeni che più lo soddisfano tra le diverse proposte della rete. Perché le persone da social network, forum, blog e community si aspettano molto, ricercando, magari senza nemmeno saperlo, il soddisfacimento di bisogni fondamentali. Al punto che conoscerli, dunque predisporsi a ‘sfruttarli’, per le aziende potrebbe significare aprirsi le porte del paradiso, instaurando rapporti emozionali e profondi con i propri consumatori. (tks to)

Dr_Who

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