giovedì 28 febbraio 2008

Engagement, Ecosostenibilità, Design tutto in uno: Nokia Morph

"Sono Morph di Nokia" se questo device potesse parlare ecco come si prrsenterebbe. Presentato due gioni fa alla mostra "Design and Elastic Mind" di New York, il Morph di Nokia si prospetta come unico e solo elemento di differenziazione nel mercato della telefonia cellulare con forme e dimensioni del tutto UnconventionalM. Sviluppato in collaborazione con la facoltà di Ingegneria dell'Università di Cambridge, le nanotecnologie la fanno da padrona rendere il prodotto flessibile, allungabile e malleabile da parte del cliente per ogni sua necessità. La nanotecnologia è stata identificata come ottima risorsa per garantire la realizzazione di superfici autopulenti, idrorepellenti e offrire la possibilità di ricarica con energia solare. Il video che segue rende molto bene. In estrema sisntesi questo product concept ha in sè tutti gli elementi per essere vincente.



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Metriche di conversazione

Blog è bello. Certo. Ma sapere come si performa in rete è meglio. Ognuno di noi ha la possibilità di misurare - nel piccolo - le proprie performance. On top metterei le informazioni che Google fornisce in termini di BackLinks e PageRank (disponibili qui). Ma altre sono le informazioni che possiamo ricavare dalle statistiche del nostro blog. Riporto quelle di Dr_Who: Impact Factor (per il 2007): 24% calcolato rapportando le citazioni (Authority di Technorati) con il numero di post pubblicati. Tasso di Conversazione: 46% calcolato rapportando il numero di commenti con il numero dei post publicati. Non so se le percentuali che escono fuori siano indicative di buone performance o meno. Penso di sì. Ambiti di miglioramento certamente ce ne sono. Mi piacerebbe conoscere i vostri pareri in merito.

Dr_Who

mercoledì 27 febbraio 2008

Blog Driver day


Il capitalismo del Web 2.0 sarà fondato sui produttori-consumatori. L'economia digitale rivoluzionerà il modo di produrre, consumare e conoscere nel XXI secolo. Le aziende più lungimiranti si stanno già muovendo in tal senso. Affidandosi ai blogger Audi ha studiato il modo migliore di far parlare delle proprie auto, facendole provare in pista, appunto ai blogger. Iniziativa dedicata «per coloro che nella Rete esprimono giudizi e offrono informazioni in modo assolutamente indipendente e obiettivo». Nasce così il Blog Driver Day una due giorni che si terrà ad aprile (20-21) all’autodromo romano di Vallelunga e coinvolgerà diversi blogger italiani. Engagement: semplicemente. Un sollecito alla Audi: non ho ancora ricevuto l'invito! :)
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martedì 26 febbraio 2008

Dr_Who Mobile

Da oggi puoi seguire DR_WHO anche dal tuo cellulare! DR_WHO always on your handset! Grazie all'applicativo Mofuse, Dr_Who è mobile! Memorizza sul tuo handset il seguente link: http://drwhomobile.mofuse.mobi/ per avere il blog sempre a portata di mano!

Se non ti va di trascrivere a mano l'indirizzo su indicato, procedi così: scarica sul tuo cellulare il QR code reader, apri l'applicativo appoggia il "mirino rosso" sul codice grafico qui riportato, sarai collegato direttamente su DrWhoMobile!

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Svelato il teaser di Dr_Who!

Ed il gran giorno è giunto. Compio un anno! Ecco cosa c’era dietro il “teaser” [primosecondoterzoquarto - quinto]. Ringrazio tutti coloro che hanno voluto assecondarlo, ospitandolo nei loro blog. Vi regalo un video (che nulla ha di virale), la raccolta dei DR_WHO Taccuino disponibile qui (per i più volenterosi). È stato un anno intenso, interessante, coinvolgente. Questi sono gli aggettivi che mi vengono di getto nello scrivere questo post. Il 2007 è stato l’anno del “dire”: in un anno ho acquisito esperienze e network, ho montato la web sul pc, fatto conferenze, dirette web e rilasciato interviste. Il 2008? Sarà l’anno del “fare”. Già a partire dalle prossime settimane. Yes we can! Certo: ma lo sapevamo già! Godetevi il video! [se non lo vedete è disponibile su BlipTV - YouTube - Yahoo - Veoh - Dailymotion - Vimeo]



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domenica 24 febbraio 2008

Cosa c'era dentro il sacchetto

Da Napoli, grazie a GreenPeace possiamo dire "YES WE CAN".



Dr_Who

venerdì 22 febbraio 2008

Domani nel sacchetto troveremo....

Il mese di febbraio ci ha visto postare vari teaser. Iniziano a scadere. Andiamo con il primo:
da Sboob. Domani 23 febbraio, a Napoli in Piazza Dante, dalle 12 alle 24 succederà qualcosa di speciale, sarà “il giorno del Rifiuto”. Cittadini incontreranno scienziati, medici, scrittori e giornalisti, nonché cantanti, musicisti, comici e pensatori ma, soprattutto, cittadini incontreranno cittadini, per condividere tra loro la voglia di riscattarsi, di prendere in mano le redini del loro futuro e continuare, o ricominciare, a sperare.

Ripensare l'advertising on line

Nell’inserto di Nòva de ilsole24ore dello scorso giovedì, c’è un interessante articolo di Luca De Biase sulla convergenza tra Vendite, Spot e Marketing. Dall’articolo emerge una difficoltà di decollo dell’adv all’interno dei Social Network. Da tempo ero dubbioso sulla “bontà” dell’adv all’interno dei social network, perché – come anche riportato nell’articolo – le persone che frequentano i social sono orientate a coltivare le relationship che queste piattaforme aggregative consentono, piuttosto che farsi distrarre da messaggi commerciali. Ma quale tipo di adv eventualmente può esserci all’interno dei Social? Personalmente credo che debba esserci un “ripensamento di paradigma” da parte delle aziende nell’interpretare l’adv on line. A 360°. Soprattutto a seconda del luogo – quindi del momentum - che si intende utilizzare quale medium. Di per sé la pubblicià on line è in perenne mutamento, ed è per questo che và affrontata in maniera più fluida del suo stesso essere. Come dice Luca De Biase, il pensiero ha bisogno di un supporto ideativo profondo e libero da pregiudizi. Come appare evidente dal testo Marketing Non Convenzionale di Cova, Giordano, Pallera – letto con piacere in due serate qualche mese fa – è necessario non fossilizzarsi sulle varie “parole d’ordine” che il marketing usual impone; piuttosto iniziare a sperimentare approcci innovativi. In quest’ambito, ritengo, che l’adv on line abbia ampi spazi di utilizzo, ma il modo con cui questa viene declinata on line deve necessariamente essere ripensato. Sui social network, nello specifico, deve essere naturalmente inserita e non violentemente proposta. Ciò comporta una notevole analisi dapprima in termini segmentativi, ma poi in termini di umus per permettere un naturale sviluppo in termini di buzz al loro interno.

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giovedì 21 febbraio 2008

Il Metaverso per l'e-learning

Teorie economiche, fondamenti di micro e macro economia, teorie di marketing e gestione delle risorse: sono solo alcune delle materie indispensabili per formare i futuri city manager, che dovranno gestire le città italiane. Ma oggi non è più sufficiente. Nel corso di Laurea in Economia e Gestione dei Servizi presso la Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, per verificare che tutte le nozioni necessarie a gestire e pianificare le attività di un’amministrazione pubblica siano state recepite dagli studenti ha deciso di avvalersi addirittura di un videogioco. Per la prima volta in Italia infatti, il reality-game SimCity Societies, grazie al quale è possibile creare e far crescere e gestire una città, entra ufficialmente in Università, diventando addirittura uno strumento didattico. SimCity Societies è l'ultimo capitolo di una delle serie più longeve e di maggior successo della storia dell’entertainment digitale, che dalla sua nascita ad oggi ha venduto oltre 18 milioni di copie diventando una delle pietre miliari del mondo dei videogiochi. Se in Italia l’utilizzo di un videogioco come strumento didattico a tutti gli effetti rappresenta una novità assoluta, alcuni prestigiosi college e università americane collaborano già da tempo con Electronic Arts per importanti progetti educativi, nei quali i videogiochi sono messi a disposizione delle istituzioni accademiche, come avviene per esempio nel caso della School of Cinema-Television presso la Southern University of California e nel prestigioso ateneo Carnegie Mellon della Pennsylvania. (via)
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La prossima settimana il teaser di Dr_Who si svelerà



la settimana prossima, esattamente il 26 febbraio, il teaser si svelerà. Quel che posso dirvi è che... [stai zitto Doc!]
qui il primo teaser qui il secondo teaser qui il terzo teaser qui il quarto


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Una e-mail non convenzionale a sostegno di una stazione di...

Quando si parla di non convenzionale c'è Dr_Who!
Proprio per questo uscendo un pò dalle solite righe del marketing pubblico questo post dopo aver letto della notizia:


qui :-)
quo :-)
qua :-)
La materia come potrete notare è di vostro interesse.
La materia in questione è marketing virale, e che sia non convenzionale (se poi è anche "crazy" ancora meglio)....
Stay tuned!
Leonardo de Nardis

martedì 19 febbraio 2008

Alixir: il temporary shop di Barilla

Un approccio non convenzionale deve necessariamente tener conto dello sviluppo di engagement con il cliente diversamente declinato, orientato allo sviluppo di una relationship partecipativa. Il tutto, come sa chi frequenta il blog di Dr_Who, deve essere coerente con l'obiettivo che un brand si è posto. Come trasmettere il concept "il gusto di vivere meglio" che Barilla si è dato? Interpretando il retail utilizzando il leverage operativo del temporary store. Via Ninjamarketing il temporary di Barilla propone un originale percorso nutrizionale offerto dall’Alixir Food Lounge, in zona Brera a Milano, che resterà aperto fino al prossimo 29 febbraio. spazio moderno e tecnologico ma al contempo minimal ed elegante: di fronte alla porta di vetro bianco che lascia scorgere l’interno, è praticamente impossibile girare i tacchi e proseguire per un’altra strada. Declinato in maniera impeccabile, entrando nella location si è catapultati in un’altra dimensione all’interno della quale scienza e informazione si mescolano per raggiungere l’obiettivo di vivere meglio. Ma come realizzare tutto questo? La tecnologia aiuta: a tu per tu con una serie di postazioni touch screen si partecipa al test sullo stile alimentare. L'esito consegna un profilo che consente di accedere all’area ristorante dello store dove, in base alle informazioni riportate dal grafico, un cuoco dell’Academia Barilla prepara un menù ad hoc con prodotti Alixir ed altre stuzzicherie, customizzato sulle potenziali carenze riscontrate. Che dire di più? One to each!

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Politica User Generated

Grazie a Internet, i programmi dei partiti li scrivono direttamente gli elettori. Dopo aver scoperto la rete per comunicare con gli elettori, i partiti ora possono essere realmente rappresentati dai loro elettori con Wikidemocracy, il primo progetto che rende possibile la partecipazione dal basso alla politica. La rete può essere fondamentale per una partecipazione dal basso nella preparazione dei programmi politici», spiega Stefano Quintarelli, ideatore di Wikidemocracy.org, assieme a Gianmarco Carnevale, Francesco Face e Guido Tripaldi. Il progetto, non governato nè controllato dai partiti, prevede la creazione di un ambiente collaborativo e democratico per la stesura e revisione di programmi politici il cui obiettivo è riportare ai partiti un contenuto generato dai loro elettori con proposte e iniziative di programma politico. L’idea è di facilitare il consolidamento di proposte per i programmi elettorali di ogni partito e, una volta ottenuto un insieme di documenti (uno per ogni partito), organizzare un evento pubblico in cui i redattori presentino assieme queste istanze ai partiti di riferimento (ciascuno al proprio partito). (via).
Approccio sicuramente innovativo, ma all'interno del Crazy Marketing Network Accountentando non solo ne aveva parlato, ma aveva già lanciato una iniziativa molto simile: pubblicare periodicamente un articolo della Costituzione e lasciarlo libero ai commenti. Giusto per aumentare la conoscenza di questo libro che è stato ed è fondamento della nostra Repubblica Democratica (con i suoi pronto e i suoi contro). Qui il link.
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sabato 16 febbraio 2008

SocialMediaLab: resoconto di una giornata


Come anticipato su Twitter, eccomi a pubblicare alcune impressioni a valle del SocialMediaLab e del MiniBar svoltisi a Milano il 15 febbraio. Il primo pomeriggio parte con il SocialMediaLab, nell’aula Seminari dello IULM. Francesco Abruzzese fa gli onori di casa assieme a Francesco D’Orazio. Poi il via: Mafe de Baggis – DAIMONIl CPM binario. Mi porto a casa il concetto: 1.000 vale 8. Otto persone raggiunte tramite il web, valgono come 1.000 persone raggiunte tramite TV. Da far pensare. Positivamente. Elisa Perillo - ZOOPPA Utens in fabula: il caso Zooppa. La pubblicità fatta, vissuta e raccontata dagli utenti. Che dire: Zoppa è una piattaforma abbastanza conosciuta, ma i commenti in sala durante la pausa evidenziano un po’ di insoddisfazione per una sorta di “sfruttamento” della creatività a fondo perduto. Sarebbe interessante studiarne il fenomeno in maniera più strutturata. Per questo, ad introdurci in quest’ambito ci pensa Sacha Monotti – BLOGMETER Cosa dice la rete? Misurare il passaparola online. Ho avuto il piacere di condividere una demo con sacha della sua piattaforma: notevole. La presentazione non rende giustizia alla potenzialità dello strumento. Non in ordine di apparizione abbiamo Pier Ludovico Bancale - BOOTB BootB: Il motore di recerca (per gare creative) che collega Brand e Creativi. Passione: questa è la parola che sintetizza la presentazione di Pierludovico Bancale, Ceo e Funder di Bootb. La sua carica ha coinvolto tutti – assieme alle sue tshirt – soprattutto per il modello di business: non sconvolgere le abitudini di aziende poco abituate al cambiamento, ma mettere loro a disposizione un market palce su cui attingere proposte creative unlimited. Il plus? La creatività scelta dalle aziende che postano brief ad hoc, viene pagata. Non è poco. Francesco D’Orazio – ZZUB Voci, leggende, buzz e realta’ alternate: la “nuova” arte del passaparola. Intrisa di conoscenza la presentazione di Francesco, purtroppo l’ho trovata un po’ troppo teorica. Mi sarebbe piaciuto vedere speso più tempo sulle performance operative e di risultati oggettivi delle campagne realizzate sulla piattaforma ZZUB. Si termina alle 17,30 circa. Chi con la metro, chi con il taxi, ci si trasferisce alla Triennale. Qui una gara contro il tempo attende le startup che animeranno la serata fino alle 20,30: ognuno ha 3 minuti di tempo per presentare il proprio progetto. Chi era in gara? The Blog Tv www.tbtv.it Replay www.reeplay.it IsayBlog www.isayblog.com BootB www.bootb.com Myrl www.myrl.com LivePetition www.firmiamo.it Blogmeter www.blogmeter.eu Zoppa www.zooppa.com Dixero www.dixero.com Kiara www.kiaraservice.com Ascoltando tutti gli interventi – nel poco tempo di tre minuti a testa- vi trasferisco una sensazione: in questo web 2.0 mi pare che manchi una “vera” attenzione al cliente nello sviluppo di alcuni progetti proposti. Molti aggregatori di feed, di materiale UGC prodotti, con fantasia di aggregazione e fruizione. Molto tecnici sì, validi. Ma su uno sviluppo basato su reali needs mi pare che un po’ si vacilli. Fuori dal coro, in questo senso, abbiamo: Kiara un modo molto intelligente di avvicinare al web le SOHO e le PMI, un target complesso con needs specifici che il 2.0 aiuta a soddisfare. Anzi, soddisfa. Nei prossimi giorni su SocialMediaLab saranno disponibili le presentazioni. Per chi volesse approfondire. Di seguito alcuni scatti.




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giovedì 14 febbraio 2008

SocialMediaLab: follow Dr_Who on Twitter

Sono al SocialMediaLab, con Twitter segui Dr_Who. Le foto le inserirò su Pix_Yu

Twitter torna nella barra laterale

La prossima settimana ti mostrerò i luoghi

qui il primo teaser qui il secondo teaser qui il terzo teaser
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mercoledì 13 febbraio 2008

Il marketing dei sensi

Il consumatore attivo? Si conquista con il marketing dei sensi. Anna Torcoletti ci invita ad approfondire il tutto con questo testo. Il Marketing dei Sensi è un progetto aperto, realizzato da 3 esperti del settore che hanno voluto condividere le loro esperienze sul marketing dei sensi. L’idea è quella di creare una community sul tema, per continuare ad arricchire le conoscenze di quanti lo desiderano.
Si tratta di un libro realizzato per tutti i curiosi del marketing sensoriale e della comunicazione emozionle, si rivolge sia a professionisti ma anche a studenti e a quanti vorranno ritagliarsi un ruolo di consumatore attivo. Si presenta come un testo molto stimolante, pratico e agile nella lettura per il suo essere ricco di esempi concreti e nell’usare un linguaggio chiaro e diretto. Sicuramente diverso dai classici manuali di Marketing proprio per la sua vivacità nel metodo di approccio alla disciplina.

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Neutrality show


Da una mail di Markettara: neutralityshow, Il primo reality show sui pubblicitari… Tutto da ridere, a prima vista. Andando sul sito si può capire meglio di cosa si tratta.
Realtà o, come sospetta IF, un ottimo viral di una qualche agenzia?

Staremo a vedere.

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Corri ragazzo, corri!

Runnersneed [online store] rimanda al 29 Febbraio per....



tks Ninja

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Social Media Lab



Ieri sera ricevo l'invito a partecipare al Social Media Lab che si terrà il prossimo Venerdì a Milano. Il tempo di organizzare la mia agenda, spostare impegni precedentemente presi per avere libera la giornata del 15 febbraio. Social Media Lab è il nome di una serie di incontri su web2.0, social media e nuovi scenari della comunicazione e del business online promossi dalla IULM. Gli incontri avvengono periodicamente all’interno e all’esterno dell’universita’. Sono focalizzati tanto sulle teorie quanto sulle pratiche dei social media e coinvolgono accademici, ricercatori, giornalisti, imprenditori ed esperti del settore. L'incontro del 15 febbraio avrà come tema: SPREAD THE WORD - Web 2.0, marketing e reti di comunicazione informale. Qui la lista delle startup.

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martedì 12 febbraio 2008

McKee: 300 milioni di clic

Questo ragazzo americano suona tre strumenti contemporaneamente usando la sola chitarra. E su internet il suo pezzo è un successo.



In estrema sintesi il concetto di Viralità. Il video contiene tutti gli elementi di un DNA virale: il prodotto (ragazzo che suona), outstanding story (suona tre strumenti contemporaneamente utilizzando la sola chitarra), Stickiness (contenuto del video particolare), portabilità (condivisione del formato: YT), Shareability (condividere la notizia per sapere come fa). E bravo McKee.

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domenica 10 febbraio 2008

The future of advertising

Dal blog si Maurizio Goetz, leggo un interessante post sul futuro dell'advertising.



In una sola parola CONTVERTISING.

The future is here (if you want)

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Cosa c'è nel sacchetto?



Sbloob propone questo teaser. Si svelerà il 23 febbraio.

Se guardiamo il visual, il colore del visual, il naming, forse si può immaginare.

Mi sbilancio: sarà uno dei temi trainanti il 2008

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sabato 9 febbraio 2008

Fundraising differenziato

Terre des hommes tramite il blog fundraisingnow propone una interessante iniziativa Sanvalentinese: Basta con le solite cenette a lume di candela e menù afrodisiaco che tanto poi non si batte chiodo. Quest’anno festeggiamo pensando ad una classe di bambini bengalesi che pasteggerà per una settimana alla faccia nostra. Cosa c’è di più figo?”: questo consiglia Luciana Littizzetto, testimonial di Terre des hommes Italia, per la più romantica delle ricorrenze: San Valentino.
Per seguire il suo consiglio basta collegarsi al sito www.SuperRegali.org e scegliere la vostra donazione preferita.
Elemento che voglio sottolineare è l'approccio differenziato che TDH ha utilizzato sul web: video sharing, bannering e sponsorizzazione di avatar su SecondLife. UnconventionalM!

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Non solo caramelle da collezione


Dpo Barcellona, Tokio ora anche a New York apre Papabubble negozio laboratorio di caramelle artigianali. Gli ideatori: due giovani australiani: Tommy Tang e Christopher King che dopo aver appreso le ricette per caramelle artigianali da diversi artigiani sparsi per il mondo, hanno deciso di realizzare le proprie. Multicolor, giganti, di estremo design sono fatte di zucchero, acqua e glucosio. Moltissimi i gusti congezionati in pack d'avanguardia. Dice Tommy "la formula è quella del laboratorio, perchè è importante che chi entra ci veda lavorare, si diverta e assaggi le nostre caramelle appena fatte". Ho visitato il sito: modernissimo e subito trasmette un ambiente sofisticato ma non distante. Ad ogni ingresso nel sito, lo stesso si presenta con una grafica differente, a sposare che anche il sito viene "fatto a mano" come le caramelle. Ossevando le immagini dei punti vendita di Amsterdam, Barcellona, Tokio, ad occhi esperti certamente non sfuggirà che non è un punto vendita qualunque: è una piattaforma relazionale non destinata solo a bambini. In quest'ottica le liogiche di layout, packaging, merchandising sono tutte coerenti con questa mission di fondo, dichiarata quanto basta, ma mai urlata. Quasi quasi prendo il primo volo per Amsterdam e vado a dare un'occhiata.
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venerdì 8 febbraio 2008

mercoledì 6 febbraio 2008

Edizione limitata

La boutique più esclusiva del mondo si trova on line: http://www.20ltd.com/ un negozio virtuale specializzato nella vendita di oggetti realizzati in edizione limitata. Entrando nello shop ci si trova di fronte a 20 prodotti alla volta, che vengono cambiati ogni mese. I prezzi? C'è nè per tutte le tasche: da 150 a 150.000 euro.


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La solita minestra



Sul Blog di Gianluca c'è un bel post che parla del prodotto dell'anno. Vi invito a leggerlo. Emergono vari spunti di riflessione, soprattutto sull'interrogativo che Gianluca si pone "... E davvero così tanti si basano su quel bollino per le preferenze di acquisto?" Così come è messa appare evidente una certa miopia. Miopia che le aziende manifestano non comportandosi da attori sociali. Misurare la propria presenza sul mercato va anche un pò oltre il ROI: non solo dati numerici di redemption e di incremento vendite di rotazione dello scaffale, ma soprattutto integrare queste informazioni con la conoscenza delle motivazioni che hanno fatto scaturire il processo di acquisto o non acquisto. La declinazione commerciale e comunicativa dei prodotti e dei servizi deve necessariamente abbandonare il vecchio concetto di consumatore per andare incontro alle persone. Un nuovo approccio? Chiamiamolo come meglio crediamo, ma la predisposizione delle persone nei confronti dei mondi del consumo, è cambiato.

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martedì 5 febbraio 2008

La Commodity della rete


Solo numeri, o il fiorire di un nuovo comportamento? I dati di Gfk Eurisko dipingono una internet concreta.
Facile, veloce e formativo: chi naviga descrive così il suo rapporto con il WorldWideWeb, interpretato come il mezzo per fare: il traffico prodotto da applicazioni P2P super quello “normale”; il tempo che si trascorre on net è sestuplicato in sette anni (576%); L’istant messaging descrive bene il volto emotivo del web: oltre 14 milioni di utenti che massaggiano in rete; 80 sono le ore al mese che si spendono on line ed in più la coda lunga è molto più lunga di quello che si potrebbe pensare (tks Nova - il sole 24 ore)

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domenica 3 febbraio 2008

Flash mob? Improv Everywhere è molto di più

Dal blog SblooB del Crazy Marketing Network vengo a conoscenza di queta interessante notizia: Sono più di 70 le azioni di guerrilla che gli oltre 1500 “agenti” di Improv Everywhere hanno portato a compimento dal 2001 ad oggi. Il video che propongo è la loro ultima fatica, realizzata presso la stazione centrale di New York city.



Osservando il video e visitando il loro sito, si capisce molto bene che le loro azioni vanno ben al di là del semplice FlasH Mob. Un approccio certamente più complesso e dall'impatto più completo: da notare il buzz naturale che si è generato all'interno della stazione di New York.

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Yes we can

Traggo dall'amico Sacha Monotti questa sezione di informazione tra blog e politica: "L’opinione diffusa che le vicende politiche si seguano sempre di più online è stata confermata anche dall’ultimo rapporto Pew Internet (disponibile qui). Lo studio ha mostrato che durante le elezioni presidenziali del 2004 il 13% dell’elettorato si informava online, quest’anno il loro numero è quasi raddoppiato raggiungendo il 24%. La percentuale degli utenti che si informano della ultime notizie politiche online sale al 42% tra i giovani di età compresa tra i 18 e 29 anni, utenti abituali dei social network come Facebook e Myspace." Da Maurizio Goetz il video che riporto con il seguente interrogativo: Possibile che l'informazione politica in Italia sia ferma a Porta a Porta?



Se è plausibile ciò che si legge su Mediameter, in USA si stanno ben allenando

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sabato 2 febbraio 2008

Web 2.0...The Machine is Us/ing Us

Rientro oggi dopo una due giorni di lezioni al master in marketing management della Midiform. Ho lanciato un Job che durerà un mese. Vedremo. Nel fratempo ho già in mente come trasmettere experience attualizzando i case e "facendo fare".



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