venerdì 28 marzo 2008

Interactive bar: iBar

Accadeva già a New York nel mese di gennaio: l’apertura di un interactive wine bar - all’interno del ristorante Adur – allestito con tecnologia Potion Design. Si replica oggi in UK con un iBar dotato di “banconi” intelligenti che interagiscono a seconda dei movimenti e della pressione esercitata su di essi. Non solo: possono essere scelti temi cromatici e grafici che si animano all’occorrenza. Nel caso dell’iBar se viene servita una bevanda naturale, al momento di versare il drink sul bancone appariranno fiori e, se lo si desidera, il frutto con cui è stato realizzato il drink. Diciamo che la tecnologia aiuta molto nel realizzare sistemi di engagement, ma il suggerimento che mi sento di dare è di non lasciare la tecnologia a sé stante, altrimenti – al di là dell’impatto – a lungo andare può non essere più così interessante.




Dr_Who

3 commenti:

underhill ha detto...

Hello doc,
social media, social table... catena di pub con tavoli sui quali lasciare messaggi, disegni... "ci siamo conosciuti sul tavolo... cioè? bhè, lui ha fatto un disegno, io ho aggiunto un commento, lui un altro e alla fine una sera eravamo tutti e due lì e adesso siamo sposati..." in effetti la reazione cromatica del tavolo al tipo di bevanda è abbastanza "entry", passaparola e hyping sul locale ma il bello viene in effetti quando diventa strumento creativo/sociale... high tech, high touch!

Dr_Who ha detto...

Verissimo!

Anonimo ha detto...

ciao sono un giovane designer
sono benuto a conoscenza di questo nuovo sistema che apre una nuova frontiera dell'intrattenimento,
grandi sono le potenzialità, ma a che costo?
ovvero quanto potrebbe costare un'impianto del genere?
grazie per l'attenzione
kon3