lunedì 17 marzo 2008

Social Network: una visione sul futuro


Paolo Pontoniere su L’espresso ci regala una interessante intervista con Chris De Wolfe, founder e Ceo di MySpace, nella quale si fa il punto sul “fenomeno” dei social network.Molti sono gli elementi che vengono fuori. Uno tra tutti il fatto che frequentare i social non è una moda, un fenomeno passeggero, ma sta diventando il mezzo più comune per rapportarsi con gli altri, per ascoltare musica e lavorare. Quest’ultimo aspetto pare sia il più “innovativo”. Personalmente non mi sorprende: frequento con una certa sistematicità Linkedin, Facebook, che utilizzo appunto per lavoro ponendo “questions” per quei temi sui quali necessito di un orientamento e di punti di vista differenti. Il risultato? Funziona! C’è uno spirito partecipativo attivo, ed il plus che noto è la “criticità” ed obiettività delle risposte: un feedback prezioso per chi vuole essere aperto a nuovi punti di vista. Ritengo che lo spirito dei social e del loro utilizzo, sia destinato a rafforzarsi nel tempo: la generazione di internet sta crescendo, e si porterà appresso new habitus che faranno evolvere il social. Ci sarà una transizione non solo generazionale, ma anche di scopi [come afferma Chris De Wolfe]. Un processo di crecita inevitabile.
Dr_Who

3 commenti:

Andrea Boaretto ha detto...

Come ormai capita sempre più spesso, siamo allineati su diversi temi.
Anch'io uso spesso i social network per lavoro (ogni tanto rispondo anche a tue Ask su Linkedin...) e vedo che ci sono molti professional che li usano e non solo i ragazzi per amicizia o incontri...
Il fenomeno è molto radicato, ma spesso le metriche tradizionali non tracciano quello che tu giustamente chiami "lo spirito social"

Dr_Who ha detto...

Ti ringrazio Andrea del commento, che non solo giunge puntuale, ma mi ispira per un ulteriore post appunto su "lo spirito social". Che dire? in questi ambiti ritengo che "i misuratori" debbano rivisitare il modo di approcciare le metriche: non è tanto importante sapere QUANTI frequentano un social (iscritti), piuttosto QUANTO un frequentatore di Social PESA in termini di inter-partecip-azione. Questo nuovo termine (coniato all'istante) ha dentro di sè - secondo me - tutti gli elemnti per poter ponderare la potenza di un social...(rimando al post che pubblicherò....)

Leonardo de Nardis ha detto...

Non vedo l'ora di ponderare la potenza del Crazy Marketing Network.

Ciauuuuuuuuuu
L_