mercoledì 2 aprile 2008

Il presidio delle informazioni

Proprio l’altra sera stavo colloquiando con il direttore marketing di una nota azienda italiana sulla “nuova relationship” che il non convenzionale associato al 2.0 riesce a dare. Tra i vari temi toccati, quello che ha suscitato maggior interesse è stato il concetto del “presidio delle informazioni”. È un nuovo approccio che le aziende devono intraprendere nel dare voce attiva ai propri clienti e prospect. Rispetto alla tradizionale knowledge [che è necessario avere ed aggiornare con opportune azioni di mining] il “presidio delle informazioni” [WnRM] è molto più fluido e dinamico. Il vincolo, però, sta nella tempestività della sua gestione (presidio). Questa informazione va trattata a seconda del tipo di stimolo che innesca. Può essere un semplice reindirizzo, o un consiglio, oppure in ottica partecipativa [UGC] consigli implementativi etc. A seconda della sua tipologia va indirizzata e gestita. È in quest’ottica che i processi CED [e i DB connessi] devono aumentare la loro flessibilità sia per accogliere le info di mining, sia per gestire in near real time la relationship che si instaura.
Dr_Who

Nessun commento: