Il presidio delle informazioni
Proprio l’altra sera stavo colloquiando con il direttore marketing di una nota azienda italiana sulla “nuova relationship” che il non convenzionale associato al 2.0 riesce a dare. Tra i vari temi toccati, quello che ha suscitato maggior interesse è stato il concetto del “presidio delle informazioni”. È un nuovo approccio che le aziende devono intraprendere nel dare voce attiva ai propri clienti e prospect. Rispetto alla tradizionale knowledge [che è necessario avere ed aggiornare con opportune azioni di mining] il “presidio delle informazioni” [WnRM] è molto più fluido e dinamico. Il vincolo, però, sta nella tempestività della sua gestione (presidio). Questa informazione va trattata a seconda del tipo di stimolo che innesca. Può essere un semplice reindirizzo, o un consiglio, oppure in ottica partecipativa [UGC] consigli implementativi etc. A seconda della sua tipologia va indirizzata e gestita. È in quest’ottica che i processi CED [e i DB connessi] devono aumentare la loro flessibilità sia per accogliere le info di mining, sia per gestire in near real time la relationship che si instaura.Dr_Who







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